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La mia voce

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  • Oblomov
    ha risposto
    Ti segnalo a questo proposito due cover di Jeff Scott Soto, cantante rock e baritono, Who wants live forever e Somebody to love
    https://www.youtube.com/watch?v=ERhdG5shWWY, sì va detto che ha abbassato di circa un semitono, ma è sufficiente a valorizzare il suo timbro più basso e scuro. E' possibile che alcuni punti che Mercury raggiungeva spingendo leggermente e risultando graffiato, li prenda aggiungendo graffiato ad un registro leggero "misto" bene impostato, tanto da sembrare totalmente pieno.

    https://www.youtube.com/watch?v=kGoy5DGPdKY oppure in Don't stop believing, dove c'è un Si ad ogni frase, senza graffiato stavolta.
    Che sorpresa, ho trovato proprio oggi un'intervista sulla sua tecnica
    http://modernvocaltraining.webs.com/jeffscottsoto.htm
    Riassumendo conferma di avere una voce baritonale, di aver cantato in modo istintivo e "rozzo" e di aver preso lezioni da adulto, dopo i 35 anni, dopo essere stato operato nel 2002.
    Ha imparato a controllare il diaframma e per dare forza alla voce non utilizza più alcun "power push". Non spinge di "petto" ed effettivamente transiziona all voce di testa nel senso di registro leggero.

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  • Fragr00
    ha risposto
    Grazie mille per aver risposto, comunque no, non suono nessuno strumento, anche se mi piacerebbe molto imparare a suonare la chitarra.. Grazie dei consigli, so di dover lavorare molto sull'intonazione, che spesso mi manca, ma più che altro sulla respirazione, ed è per questo che andrò da un maestro, di modo da impararlo per bene una volta per tutte, così da avere anche più facilità nel raggiungere le note più acute (devo dire questa è un po' una mia fissa, mi piace l'idea di fare acuti molto difficili, infatti il mio sogno è imparare a cantare who wants to live forever dei queen alla tonalita originale, cosa molto difficile, anzi impossibile forse)

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  • Oblomov
    ha risposto
    Ciao di nuovo. Allora, sì è vero è un po' più scuro in My Way, ma anche la tessitura è più bassa e tale impostazione dà in effetti più risonanza alle note basse, mentre la componente faringea che dicevo proietta maggiormente quelle acute con meno sforzo.
    Fa parte del range di "chiaroscuro", una parte della tavolozza espressiva che puoi ampliare, soprattutto se vuoi verso lo scuro. Andando verso la terza ottava queste componenti possono convivere in un mix. Dopo il passaggio, ovviamente per l'altezza delle note non c'è più uno scuro effettivo, oltre una certa soglia, ma solo una sensazione di scuro giocando sulle vocali, per esempiù sulla U, partendo dalla quale crei le altre.
    Dati quesi elementi la tua voce sembra almeno in parte tenorile. E' un timbro interessante, da questo punto di vista, perchè quasi sicuramente c'è una componente scura che a primo ascolto non spicca, forse almeno in parte per abitudini personali nell'uso della voce, che ognuno di noi ha.
    Ricapitolo sintetizzando i vari aspetti su cui lavorare.
    L'intonazione, che al momento può avere la priorità, anche perchè non sembra particolarmente legata a difficoltà nella tessitura.
    Il controllo del diaframma e sull'uso del fiato.
    L'apertura della gola.
    Le dimiche della voce, conseguenti del controllo sul diaframma, variazioni di volume sulla stessa nota.
    Timbrica, l'efficienza della risonanza e proiezione della voce. Quindi il coperto o scuro e la consonanza faringea, spesso detta di testa oppure twang e "quack", per via del timbro che vien fuori quando lo si esagera .

    Non vorrei autocitarmi, ma è per ricapitolare molti argomenti, giustamente, ricorrenti nel canto che ho affrontato forse più in dettaglio qui.

    https://forum.musicoff.com/forum/did...iorare-la-voce

    Poi una discussione dove ho consigliato questo stesso utente specificamente sull'intonazione. Però non la trovo, forse non era quello stesso utente, non ricordo ^_^.
    Se può essere d'aiuto ed un punto di partenza chiederò anche a te, suoni la chitarra e qualche strumento? Se sì è come azzeccare il tasto giusto mentre non stai guardando, cosa appunto impossibile nella voce. Però lavora sull'appoggio, se dosi bene il fiato ti sarà più facile prendere la nota senza "zoomarla" soprattutto cosa questa che ho notato soprattutto negli acuti.
    Utile anche lavorare sul falsetto, rendendolo una sorta di voce piena su cui lavorare per rafforzarla una volta che riesci ad addurre bene le corde, anche se sottili.

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  • Fragr00
    ha risposto
    https://drive.google.com/file/d/1iPF...w?usp=drivesdk

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  • Fragr00
    ha risposto
    Se vuoi per chiarire posso inviare un altro brano, ad esempio angels di Robbie Williams, dove è evidente che nelle note acute faccio una certa difficoltà, anche se alla fine mi vengono, ma sto proprio al limite. In questo brano ho cantato normalmente, senza tendenza a scurire come invece ho fatto in my way. Non credo di saper utilizzare il diaframma, questo forse è il mio più grande problema ora

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  • Oblomov
    ha risposto
    Grazie a voi per avermi menzionato. Figurati Fragr, è un piacere, spero di essere d'aiuto e che tutte le eventuali critiche, molto mirate e specifiche siano costruttive. Servono a tutti noi perchè si impari sempre e si abbia più scelta.
    Dici che la tua voce è più acuta e che qui hai scurito, quindi è più chiara, vuoi dire. Non mi suona udibilmente scurita qui, però. Ciò che è interessante è che a volte è difficile capire se quello che si sentiamo è il proprio timbro "di base" o se è stato scurito o schiarito. E' come se si aggiungesse un filtro. Il tuo timbro è ancora abbastanza chiaro e le vocali aperte. Potrebbe essere che usi una risonanza brillante quando canti "normalmente"? Potresti non essere un baritono, nemmeno leggero, ma ho pensato che lo fossi poichè nella terza ottava mi sembri alleggerire ma nonostante ciò avere ancora qualche difficoltà vicino al passaggio. Ma anche i tenori, se non sono leggeri come Bruno Mars, qualche difficoltà possono averla se non rifiniscono.

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  • Fragr00
    ha risposto
    Grazie particolare all'ultimo utente che ha chiarito molti miei interrogativi, volevo sottolineare che in questa canzone mi viene un po' spontaneo "scurire" la mia voce, in realtà è un pizzico più avuta di quello che sembra qui, comunque ancora grazie per i consigli e per i suggerimenti

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  • Oblomov
    ha risposto
    Ciao e benvenuto. Ottimo essere consapevoli degli errori, questo è ciò che rende una qualunque prova anche non al meglio un punto di partenza da cui migliorare, senza temere pezzi non facili come My Way, perchè è anche sulle sfide che si costruisce la voce, ovviamente senza trascurare pezzi comodi su cui invece costruire espressività, timbrica ed intonazione per poi trasporle oltre la propria estensione comoda o su pezzi che stanno nei limiti, ma che sono più difficili poichè vi ribattono più spesso.
    My way, nella parte acuta ribatte spesso su Mi3 e Fa3 che stanno del tutto nei tuoi attuali "confini", con picchi sul Fa#3, ma proprio questa tessitura, ovvero costruzione e disposizione di note della canzone può rendere difficile cantarla se non si appoggia bene, liberando la gola da costrizioni e gestendo il rilascio di fiato.
    La respirazione è basata sul costruire l'appoggio, ovvero il rilascio del fiato, la forza con cui si rilascia in relazione alla resistenza delle corde vocali, che tendenzialmente aumenta verso l'acuto, richiedendo più pressione.
    Da notare che più pressione non significa maggiore rilascio di aria, anzi spesso quelle più acute ne richiedono meno.
    Nei bassi dovresti fare attenzione a non sfiatare. Dovresti fare l'esercizio del soffio, senza voce, rallendare il rilascio del fiato senza usare la gola. Avrai la sensazione di trattenere parzialmente il fiato. Tale sensazione andrà trasposta nella voce.
    Quando ti serve più pressione dovrai trattenere di meno, poichè è già la resistenza delle corde vocali a rallentare il rilascio. Una nota appoggiata discretamente dovrebbe potenzialmente poter durare almeno 15 secondi tutto d'un fiato. E non parliamo di un appoggio super, ma semplicemente leggero e senza fughe d'aria o costrizioni (che compensano tali fughe).
    Questo indicativamente, poichè in leggera non si pretende una voce a "tenuta stagna", ci sono spesso variazioni, sospiri, imperfezioni, spesso volutamente lasciati accadere .
    Troppa teoria, forse, venendo al tuo pezzo c'è il potenziale di un buon timbro baritonale leggero, anche se come hai riconosciuto, ancora molte note sono calanti, anche quelle basse e noto che in alcune tenti di raggiungere la nota giusta dal basso, cosa che dà un senso di incertezza e poca convinzione nella nota. Secondo me, può dipendere dal fiato, la nota giusta sai più o meno qual è.
    Frank Sinatra era un baritono che non tradiva alcuna fatica negli acuti di questa canzone.

    Ho trascurato infatti un altro elemento, ovvero la risonanza, la quale per rendere un'idea, è una sola cosa con le vocali. Le diverse vocali sono variazioni di risonanza sulla stessa nota, tramite il cambio dell'articolazione della lingua e dell'apertura della bocca e, in minor parte, dell'altezza del palato molle (il velo vicino all'ugola) e della laringe. Ma le stesse vocali hanno molte variazioni e possono essere più o meno brillanti, efficienti e proiettate.
    Molte delle tue vocali hanno, almeno a primo ascolto, posizione bassa, ovvero poco proiettata, con possibile, seppure lieve, sforzo di gola, mi riferisco a quelle basse. Più la vocala è proiettata e meno sentirai di dover dare gas per farla sentire, incrementando la gola. Al tempo stesso alcune sono meno appoggiate e si perdono.

    Attenzione anche alla nasalità, poichè il naso assorbe e disperde le frequenze. Prova a cantare un pezzo senza N e M, consonanti nasali, tapparti il naso per sentire se la voce cambia, se non cambia, il palato molle è alto e non sei nel naso.
    Il palato alto è uno degli elementi che aumenta la proiezione e la ricchezza della voce, insieme alla laringe bassa (pensare alla U ed allo sbaglio), ma attenzione, la componente brillante è necessaria è lo sarà sempre di più verso l'acuto.
    Chi non sforza dopo il Mi3, tra i baritoni, beh, è quasi sempre in posizione a corde allungate e sottili, ma la risonanza e proiezione, frutto quando non di lezioni e studio, fortunati loro, di intuito ed attitudine all'udibilità, lo farà sembrare di petto ed eseguito con molta massa cordale. Ma se così fosse si tratterebbe del doppio della pressione necessaria ad un Fa2, che a sua volta è il doppio di un Fa1, difficile da sostenere senza urlare.

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  • LyFlea
    ha risposto
    Partendo dal presupposto che ovviamente farsi seguire da un maestro di canto è la soluzione migliore, noto che vai abbastanza a tempo ed è già un buon punto di partenza!
    Mi raccomando non mollare

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  • 5corde
    ha risposto
    Migliorerai di sicuro, con una guida affidabile e la giusta determinazione alla tua età non ci sono limiti

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  • Fragr00
    ha risposto
    Grazie per l'incoraggiamento, speriamo di migliorare

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  • 5corde
    ha risposto
    Benvenuto, Francesco

    Sono tutt'altro che un esperto di canto, ti dico comunque che per essere autodidatta e in considerazione della giovane età mi sembri già molto consapevole nella performance. Farsi seguire da un bravo insegnante è una scelta che appoggio sempre, quindi avanti tutta

    Per dei pareri tecnici spero che il buon Oblomov riesca a intervenire

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  • Fragr00
    ha iniziato la discussione La mia voce

    La mia voce

    Ciao a tutti, mi chiamo Francesco, 17 anni, e da qualche mese ho la passione per il canto. Canto da autodidatta, anche se da settembre ho intenzione di prendere lezioni da un maestro, dato che ho problemi non solo con l'intonazione, ma più che altro con la respirazione diaframmatica, che ancora non ho ben capito come funziona. Scrivo per avere un primo parere da voi "esperti" sulla mia voce, così per avere un primo giudizio, nonostante i numerosi errori, per i quali chiedo scusa alle vostre orecchie . Volevo inoltre sapere se secondo voi la mia voce è quella di un basso (anche se non credo), baritono o tenore, dato che in alcune canzoni non riesco ad arrivare a fare gli acuti, e se li faccio vengono male, in quanto uso la gola e mi sforzo eccessivamente. Ho provato a fare qualche esercizio su youtube (so che non è molto affidabile come metodo) e ho visto che emetto suoni comodamente, in voce piena da A2, in basso, fino ad A4 (negli acuti, il la dell'ottava centrale del pianoforte), volevo sapere se come estensione è buona, e se è possibile che, non avendo tecnica, la mia estensione sia maggiore in realtà, ma io per ora non possa utilizzarla perchè non so ancora come cantare nel modo corretto. vi lascio il link di una canzone che ho provato a cantare, My Way nella versione di Frank Sinatra, so che non è facilissima come canzone, però a me piace, chiedo scusa preventivamente per tutti gli errori che sentirete, soprattutto negli acuti e nell'attacco, ma per ora di meglio non so fare ;)


    https://drive.google.com/file/d/12pH...ew?usp=sharing

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