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Minisynth/tastiera con speaker integrati

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  • Minisynth/tastiera con speaker integrati

    Visto che fuori nevica e non si può uscire, e visto che il tasto Crea Nuova Discussione è gratis, faccio uno spinoff che parte da qui
    https://forum.musicoff.com/forum/la-...22#post2174122

    Pregi e difietti di questi 3 modelli?
    https://www.korg.com/it/products/syn...s/microkorg_s/
    https://www.roland.com/it/products/JX-03/
    https://it.yamaha.com/it/products/mu...reface_dx.html

    Mi permetto di citare andream che sa il fatto suo in materia...
    I due modelli che mi incuriosiscono maggiormente sono il Korg e la Yamaha, ma intanto vorrei capire che differenze ci sono a livello di "motore" di sintesi. Korg parla di "sintetizzatore a modellazione fisica analogica", mentre Yamaha di "FM engine". Che cambia internamente, e cosa cambia come palette sonora?

    Dai sample, mi sembra che la MicroKorg abbia suoni più marci, grossi, complessi, mentre la Yamaha...boh, sembra quasi una Casio per bambini a confronto...pur avendo comunque dei bellissimi suoni.
    Forse son due prodotti totalmente diversi, quindi ci sta questa differenza che avverto. Mentre la Reface mi piace sui suoni Rhodes, Electric piano e lead





    la MicroKorg è più cicciona sui pad e synth anni '80. Sento suoni più complessi. Non so quale sia il termine tecnico per descriverli, ma io la definirei "complessità".
    minuto 3:15: una roba simile alla Reface DX non credo riesca nemmeno sommandone 10 insieme.



    Vendo Boss RT-20 rotary/leslie, HBE Germania 3Q treble booster, Visual Sound Route66 compressor-overdrive, Fulltone FatBoost FB-3, AMT Tweed Sound, Joyo American Sound, Two Notes Torpedo CAB, Zoom G3X, Zoom GFX5. Info tramite messaggi privati

  • #2
    Per quello che ne so io:

    - il microkorg e' un calssico, ma del passato. C'e' un sacco di menu diving per fare le cose. I tasti e la qualita' soono penosi.
    - il roland non lo conosco, probabilmente perche' Roland spesso fa roba di nicchia o reciclata con prezzi assurdi ;)
    - La reface DX e' uno dei synth FM hardware migliori che ci siano in giro al momento, in particolare per facilita' d'uso.

    I principianti di synth in genere partono da motori di sintesi sottrattiva, tipo il mini moog. Un modulo hardware economico oggi sarebbe il model-d di behringer, o un VST come Monark di Native Instruments (che e' incluso con le tastiere economiche).
    Ma questi non sono portatili, autonomi.

    C'e' pero' il Reface CS che e' probabilmente il piu' indicato, la palla e' che non ha preset (c'e' comunque un modo per salvarli / caricarli con un computer o app) o un display: e' completamente old school, con controlli 1<->1 punto e basta, puro synth, piuttosto semplice.

    Il DX e' basato su sintesi FM, generalmente uno step piu' avanzato e meno immediato, e' di certo piu' usabile di un vecchio DX7 ma magari il vantaggio e' che ha i preset, un display, e' piu' facile caricare suonni esterni. Quindi si puo' usare come un rompler volendo e avere molti suoni richiamabili. I suoni sono particolari, molto usati in chip tune, tecno, trance, i vecchi sound tipo duran duran, un'impronta fortemente digitale insomma, diciamo il contrario di un suono organico.

    ...come gia detto di synth piccoli, economici e analogici ce ne sono a badilate ma in genere non hanno le casse integrate. Cosa che si risolve con una cassa esterna autonoma, ce ne sono da tutti i prezzi sia generiche da musica (le tipiche casse bluetooth da smartphones) o i mini amp per strumenti musicali (tipo i yamaha THR, o i VOX, Fender...).

    Altrimenti ci sono le tastiere per bambini che sonno sempre amplificate per comodita' ;)

    Il fatto e' che gli appassionati di synth si comprano carrellate di quei mini synth che usano in cascata con le loro casse, il resto del mondo suona con VST su un pc o un Ipad e un mini controller midi.

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    • #3
      Mi avevi parlato della cassa bluetooth esterna, ma non capisco come fa a collegarsi a qualcosa privo di modulo bluetooth.
      Parliamo di un synth, non di un telefonino

      PS: non so se Roland faccia o meno roba riciclata, ma mi piace molto il loro V-Synth. Sempre sentito bellissimi suoni da questa macchina.
      Vendo Boss RT-20 rotary/leslie, HBE Germania 3Q treble booster, Visual Sound Route66 compressor-overdrive, Fulltone FatBoost FB-3, AMT Tweed Sound, Joyo American Sound, Two Notes Torpedo CAB, Zoom G3X, Zoom GFX5. Info tramite messaggi privati

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      • #4
        Be' quelle casse hanno anche un'entrata line in, o due.
        Clicca sull'immagine per ingrandirla.   Nome:   connectors_back.png  Visite: 0  Dimensione: 116.5 KB  ID: 2174183

        C'e' anche della roba cinese molto economica, anche con powerbank per alimentarli: https://www.aliexpress.com/item/3282...7cf31308EbpCme

        Roland e Korg per me ogni tanto fanno robe strane, tipo:
        - https://www.korg.com/us/products/software/korg_gadget/
        - https://www.roland.com/global/products/mc-101/

        ...ma magari sono io ;)

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        • #5
          Citazione da andream Visualizza il messaggio
          Be' quelle casse hanno anche un'entrata line in, o due.
          Che significa fili lunghi che si attorcigliano che ti finiscono in mezzo ai piedi.
          Non esiste un modulo Bluetooth che si può collegare sul line out della tastiera, e manda l'audio in tempo reale direttamente alla cassa?

          Citazione da andream Visualizza il messaggio
          C'e' pero' il Reface CS che e' probabilmente il piu' indicato, la palla e' che non ha preset (c'e' comunque un modo per salvarli / caricarli con un computer o app) o un display: e' completamente old school, con controlli 1<->1 punto e basta, puro synth, piuttosto semplice.
          Si, il CS mi era totalmente sfuggito. Non l'ho ben inquadrato subito, perchè CP=Rhodes, YC=hammond, ma DX e CS li danno entrambi come synth e non capivo la differenza, ma sono basati su motori di sintesi molto diversi e suonano in modo altrettanto diverso.
          Il DX è basato su sintesi FM, il CS è un analogico classico.

          Comunque, mi piacciono quei suoni grossi alla Prophet-5, Moog, Roland V-Synth, Oberheim.
          Ovviamente non pretendo di averli tutti in una scatoletta da 2Kg grande quando una valigetta, e tutti ultrafedeli! E' solo per dare un'idea di alcuni possibili suoni di riferimento.
          Vendo Boss RT-20 rotary/leslie, HBE Germania 3Q treble booster, Visual Sound Route66 compressor-overdrive, Fulltone FatBoost FB-3, AMT Tweed Sound, Joyo American Sound, Two Notes Torpedo CAB, Zoom G3X, Zoom GFX5. Info tramite messaggi privati

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          • #6
            Bluetooth in genere ha lag, non vuoi usarlo per performance, va' bene per mandare una base.

            Ci sono tutti quei moduli radio per mandare audio ad es. tra chitarra e amp, alcuni mini amp da chitarra li hanno built in, tipo i THR10II Wireless.

            I fili, audio, usb, patch, li fanno anche da 5cm in su ;)

            Un tratto distintivo degli spippola filtri e che a questi piace avere cavi e roba sparsa in giro:
            Clicca sull'immagine per ingrandirla.   Nome:   330px-Eurorack_synth_patched.jpg  Visite: 0  Dimensione: 39.9 KB  ID: 2174188

            BTW: se vuoi qualcosa di AMPLIFICATO tipo UFO ma un po' piu' grande (tipo 61 tasti passo standard) c'e' un'infinita' di navicelle spaziali tipo:
            https://www.thomann.de/gb/yamaha_psr_s670.htm
            Clicca sull'immagine per ingrandirla.   Nome:   10111262_800.jpg  Visite: 0  Dimensione: 72.9 KB  ID: 2174189

            Magari con migliaia di euro da spendere c'e' qualche synth un po' esotico all inclusive con 2-3 ottave, c'e' qualunque cosa pure una mini workstation grande come un telecomando:
            Clicca sull'immagine per ingrandirla.   Nome:   maxresdefault.jpg  Visite: 0  Dimensione: 142.3 KB  ID: 2174190
            Per la modica cifra di 1200e, cosi' puoi comporre stando in piedi in autobus

            Per me a te andrebbe bene una Reface o due, per altro si trovano bene usate.
            Ma se e' solo una commodity c'e' anche la nuova serie PSS, la pss f30 e' un mini rompler e la a50 e' buona per farsi una base di accompagnamento, nessuna e' propriamente un synth.

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            • #7
              Citazione da andream Visualizza il messaggio
              Bluetooth in genere ha lag, non vuoi usarlo per performance, va' bene per mandare una base.

              Ci sono tutti quei moduli radio per mandare audio ad es. tra chitarra e amp, alcuni mini amp da chitarra li hanno built in, tipo i THR10II Wireless.

              I fili, audio, usb, patch, li fanno anche da 5cm in su ;) .
              Un filo audio ce l'ho già pronto a casa, porta a un Marantz PM4000 e poi a queste...

              Clicca sull'immagine per ingrandirla.   Nome:   hifi_test_22.jpg_imagefullwide.jpg  Visite: 0  Dimensione: 36.4 KB  ID: 2174196

              altro che cassa bluetooth per smartphone

              Vorrei gli speaker integrati per poter giochicchiare anche lontano dalla mia camera.
              Se devo avere la schiavitù del filo, viene a cadere il senso generale del topic: scelgo un qualsiasi synth a 3-4 ottave e fine della discussione.

              Citazione da andream Visualizza il messaggio
              Per me a te andrebbe bene una Reface o due, per altro si trovano bene usate.
              Ma se e' solo una commodity c'e' anche la nuova serie PSS, la pss f30 e' un mini rompler e la a50 e' buona per farsi una base di accompagnamento, nessuna e' propriamente un synth.
              Una, una. Una Reface sarebbe già sufficiente.
              Sai cosa mi fa paura? Il trovarmi tra X mesi/anni con tutta la serie Reface. Una volta che hai il synth, vuoi non avere pure l'hammond? E il Rhodes lo trascuriamo? Non vorrei mi finisse come il tipo postato qualche giorno fa che si è fatto la batteria completa dei Korg Volca, o come quelli che hanno 10 synth a forma di calcolatrice tascabile dentro il cassetto
              Il marketing poi rigira il dito nella piaga, proponendoti oggetti come questo
              https://www.perfectcircuit.com/3dwav...ier-stand.html

              Forse col MicroKorg avrei più suoni, evitando di avere 2-3 minitastiere.
              Perchè dici che i tasti e la qualità sono penosi? Parli dei tastini bianchi e neri da premere?
              Pure i tasti delle Reface sono piccolini, non sono tasti standard. La portabilità ha un prezzo.
              Vendo Boss RT-20 rotary/leslie, HBE Germania 3Q treble booster, Visual Sound Route66 compressor-overdrive, Fulltone FatBoost FB-3, AMT Tweed Sound, Joyo American Sound, Two Notes Torpedo CAB, Zoom G3X, Zoom GFX5. Info tramite messaggi privati

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              • #8
                Bho per me la gente si compra tot amenicoli per una questione di collezionismo, per darsi delle gratificazioni, per variare un po'...

                Hai bisogno dell'HiFi in poltrona? In ogni maledetto momento della tua vita devi avere line out e tasti pesati? La musica si basa anche sull'imporsi restrizioni di tanto in tanto e lavorare attorno a queste. Ma magari sono io che non sono uno strumentista (oppure sono altri gli strumenti a cui tengo).

                Ci sono soluzioni per avere tutti i tipi di sintesi in formati agevoli, gigabytes di librerie, samples e utility, ci sono synth con algoritmi aggiornabili.
                Io sto' in poltrona con una m32 o vago con la PSS, se serve usero' le cuffie o gli IEM ma non mi pongo il problema perche' tutto quello che faccio e' scalabile e portabile e posso poi rifinirlo sulla strumentazione adeguata.

                I tasti bisogna che li provi: non sono mica tutti uguali. Certo ce ne sono alcuni che sono "offensivi", meglio fare una PSS f30 direttamente SENZA dinamica che trovarsi dei tasti spugnosi in cui i neri hanno il triplo della resistenza dei bianchi (tipo AKAI). Anche li' poi dipende da cosa vuoi farci e cos'altro hai in casa, a me non dispiace suonare il MicroFreak con i tasti capacitivi tanto il piano in caso mica s'ingelosisce ;)

                Conta che su alcuni strumenti di questa tipologia i tasti non ce li hanno messi "per suonare", ma per inserire note dentro un sequencer. Le reface sono fatte per suonare.

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                • #9
                  Citazione da andream Visualizza il messaggio
                  Conta che su alcuni strumenti di questa tipologia i tasti non ce li hanno messi "per suonare", ma per inserire note dentro un sequencer. Le reface sono fatte per suonare.
                  Giustissima osservazione che finora non avevo considerato.
                  A me serve qualcosa che rientra nella prima tipologia, una tastiera "per suonare", visto che aborro sequencer, loop, drum machine e altre truzzate da discotecari

                  Mi parli un po' di cosa usi attualmente a casa e di cosa hai avuto in passato?
                  La M32 è una tastiera MIDI, a cosa la colleghi per farla suonare? A un iPad?
                  A parte questa e la PSS A50, hai altro?
                  Vendo Boss RT-20 rotary/leslie, HBE Germania 3Q treble booster, Visual Sound Route66 compressor-overdrive, Fulltone FatBoost FB-3, AMT Tweed Sound, Joyo American Sound, Two Notes Torpedo CAB, Zoom G3X, Zoom GFX5. Info tramite messaggi privati

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                  • #10
                    Se vuoi suonarci sopra decisamente Reface allora, cerca un CS usato se vuoi un synth o un CP se vuoi una pianola, a me sembra suonare molto bene per il formato.

                    La m32 la suono col portatile o col PC attaccato al TV, e' comoda perche' ha il browser per i preset integrato cosi' non serve necessariamente un monitor, ha anche un mini display. Volendo potresti tenere il suo VST host Kontrol su un Tablet in VNC...

                    Di portatili ho anche un akai APC 25 e un MicroFreak che sono esattamente sovrapponibili al mio portatile da 13": li sbatti sulla tastiera e eventualmente usi un mouse programmabile per quello che resta. Cosi' bastano delle casse alimenntate via USB.

                    Poi ho roba piu' grande ma non portatile, qualcosa di tascabile...

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                    • #11
                      Colgo l’occasione per una domanda: ho letto che consideri il microkorg un classico ormai superato dalla bassa qualità

                      cosa consiglieresti come vocoder di piccola taglia come è il microkorg oggi?

                      Commenta


                      • #12
                        Il problema del MK e' che ha molto menu diving, oggi chi prende delle unita' hardware spesso vuole qualcosa di immediato tipo un microbrute o un model-d come alternativa ai VST (VSmolsky di sicuro). Altrimenti qualcosa di piu' attuale non elementare e' il microfreak, per altro completamente midi. Come strumento da divano il MK non ha le casse.

                        Spiacente ma quanto a vocoder non saprei consigliare.
                        Magari possono essere interessanti usati come effetti per chitarra? Mi sembra che a proposito oggi molti parlino del
                        Empress Effects ZOIA

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                        • #13
                          Il problema del MK, imho, è il sistema matrix, non tanto i suoni, che a meno che tutto sommato possono andare, anzi, da ignorante in materia, trovo molti belli. Sono dei classici suoni da synh che si ritrovano in milioni di album e colonne sonore di film e telefilm.

                          Ieri mi sono guardato velocemente il manuale d'uso del MK S, che è praticamente identico a quello del vecchio MK uscito quasi 20 anni fa. Stessi controlli, stessi nomi, stesso sistema di editing.
                          Il problema è che gestire quella mole di parametri con 2 manopolone e 5 manopole più piccole, non ti offre una visione globale dello strumento: ora stai settando i Filtri, ma ti sei scordato come hai settato 5 minuti prima l'OSC e l'LFO, quindi devi ruotare la manopolona centrale, tornare lì, e una volta tornato lì comunque non hai una visione di insieme dell'LFO e dell'OSC perchè hai un display alfanumerico a 2 cifre, quindi devi ruotare una ad una tutte le manopoline per leggere i singoli parametri.

                          Non è nulla di drammatico, io all'università ho lavorato con strumenti ben più complessi (NMR e spettrometri di massa) gestiti tutti da riga di comando (altro che finestre e interfaccia), ma se si vuole l'immediatezza, la facilità d'uso, la visione d'insieme di tutti i parametri, un sistema a matrice non è la scelta migliore.
                          Molto meglio un selettore rotativo dedicato a ogni parametro e, in mancanza di questo, almeno un display LED colorato che veicola molte informazioni.
                          Quel display a 2 cifre probabile sia una scelta di marketing per non scontentare gli aficionados della prima serie MK, ma credo che avrebbero acchiappato molti più clienti aggiornando il display con qualcosa di più moderno.


                          Tra l'altro, se non fosse che non sono paperon de paperoni, prenderei a occhi chiusi la Roland Jupiter Xm che ha tutto ciò che mi serve, a cominciare dagli speaker integrati e che funziona a batteria. Peccato solo che sfori il mio budget massimo di appena il 400%



                          Magari me lo porta la befana, che di dolci e caramelle non ne posso mangiare e la calza per infilarceli dentro comunque non l'ho appesa
                          Vendo Boss RT-20 rotary/leslie, HBE Germania 3Q treble booster, Visual Sound Route66 compressor-overdrive, Fulltone FatBoost FB-3, AMT Tweed Sound, Joyo American Sound, Two Notes Torpedo CAB, Zoom G3X, Zoom GFX5. Info tramite messaggi privati

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                          • #14
                            Infatti il problema del MC si chiama menu diving, non e' che non sia "potente" in quanto a possibilita' di editing. Anche la vecchia Yamaha DX7 e' un synth mitico ma c'e' pochissima gente che sia riuscita a programmarla, parere comune e' che la Reface DX sia meglio a confronto. Comunque non c'e' paragone con la facilita' di gestione della user interface di Operator di Ableton ;)

                            Anche il MicroFreak ha una matrice ma questa e' comodissima da usare, per altro anche questa e' digitale.

                            Stiamo parlando prettamente di sintesi pero', quindi l'esigenza e' un synth piccolo da principianti o una "tastiera" (rompler) da poltrona?

                            Commenta


                            • #15
                              Stiamo parlando che forse non avevi tutti i torti quando parlavi di speaker bluetooth. Che poi usarlo in BT è impossibile appunto per i lag, bisogna usare il Line In.

                              Guarda lui che ideona ha avuto...


                              Ovviamente non mi piglio la cassa Bose che da sola costa quasi quanto il synth, però l'idea in sè non è male.

                              Qui addirittura la alimenta con un vecchio Galaxy S3.
                              https://www.youtube.com/watch?v=pKuUaN1ZcXo

                              Cosa fattibile pure con la sorella minore, Mininova


                              Pure la Korg Minilogue pare sia alimentabile da USB, tramite questo cavetto
                              https://www.amazon.com/myVolts-Ripco...NXG/ref=sr_1_1



                              Vedi Andrea, il fatto è che Reface CS e MicroKorg S sono carine, ma ognuna ha pregi e difetti. La prima leggera, compatta, bei tasti, 8 voci di polifonia, ma un motore di sintesi tutt'altro che potente. Per dire...già mentre guardo la CS, sono tentato dalla YC che replica i suoni hammond, quindi la famosa "batteria di synth" di cui parlavi rischia di diventare realtà.
                              La MK S è più dotata a livello hardware e copre praticamente ogni suono immaginabile, ma con una tastiera scarsina, solo 4 voci di polifonia e quel sistema di editing tutt'altro che user-friendly.
                              Qualunque scegli, rimani contento al 50%.
                              La tua idea della cassa portatile da collegare accanto o sopra, mi spalanca nuove porte e per questo la sto rivalutando seriamente.

                              La Ultranova ha 3 oscillatori, oltre 300 forme d'onda digitali, 20 voci di polifonia. La posso suonare pure con le dita dei piedi Certo, è grandicella e pesantuccia coi suoi quasi 6Kg e 63 cm di lunghezza...
                              La Minilogue ha 4 voci di polifonia come il microKorg, MA il sistema di editing e la tastiera sono nettamente superiori. Ti fanno venire il piacere di metterci le mani sopra e suonare. E poi è realmente analogica, cosa che per alcuni può essere un pregio, per altri indifferente. E' anche molto più leggera (2.8Kg)

                              Il caso vuole che ci siano due delle mie parti che le vendono, per la Minilogue riesco a chiudere a 350€, per la Ultranova aspetto mi dica il prezzo, ma saremo lì più o meno.
                              Forse sono più tentato dalla Minilogue, la Ultranova è un mattone a confronto...addio portatilità! Anche perchè ha i tasti standard, quindi per forza di cose deve essere più grande.
                              Anche la Mininova non è malaccio coi suoi 4Kgx53cm di lunghezza, e come hardware è praticamente identica alla sorella maggiore (3 oscillatori, oltre 300 forme d'onda digitali, 18 voci di polifonia). E' la risposta di Novation alla microKorg, ha un sistema di editing molto simile al matrix, ma è superiore alla MK sotto molti aspetti: polifonia, display, pad assegnabili a varie funzioni. Ti dirò di più, credo che nel complesso sia la scelta migliore per me e le mie esigenze.
                              Vendo Boss RT-20 rotary/leslie, HBE Germania 3Q treble booster, Visual Sound Route66 compressor-overdrive, Fulltone FatBoost FB-3, AMT Tweed Sound, Joyo American Sound, Two Notes Torpedo CAB, Zoom G3X, Zoom GFX5. Info tramite messaggi privati

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