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Problemi alternate picking

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  • Problemi alternate picking

    Ciao a tutti,
    sono nuovo e come scritto nella presentazione suono da più o meno 20 anni, più o meno seriamente (più meno che più ). In vita mia non mi sono mai soffermato troppo sull'alternate picking, sia a livello solista che a livello di ritmiche alla trash metal in quanto non ne avevo la necessità nei gruppi in cui suonavo. Negli ultimi 5 anni ho provato 1000 posizioni diverse delle mano per cercare di sviluppare un minimo di alternate picking senza successi. Ultimamente ho preso alcune lezioni da un bravo maestro della mia zona che mi ha "corretto" la posizione della mano e soprattutto mi ha evidenziato il fatto che suonassi molto molto leggero sulle corde e questo non mi consentiva di essere preciso. E soprattutto mi sono accorto di avere grossi problemi nello stare a metronomo anche su velocità basse quando eseguo l'alternate picking, tendendo spesso ad accelerare senza motivo (non ho mai avuto problemi di timing su ritmiche o soli usando altre tecniche). Con la nuova impostazione sono circa 4 mesi che mi esercito a velocità bassissime (parlo di 110-120 bpm su scale a tre note per corda...3 note per ogni battito per intenderci). Purtroppo il tempo è pochissimo per cui in media credo che riesco a fare 30-45 minuti al giorno e 1 ora al giorno nel weekend. Anche in questo modo ho visto grossi miglioramenti, ma solo perché partivo praticamente da zero. Mi chiedo se ha senso continuare...leggo e sento parlare gente che dice "mi ci son voluti ben 3 mesi per sistemare l'alternate picking!". E io ci sto provando da 10 anni . Non riesco neanche a immaginare come velocizzare il tutto...non riesco a "correre" neanche suonando sporchissimo tanto così per provare...è come se fosse una cosa che non fa per me proprio. Per dire ho problemi grossi a suonare anche i riff più semplici dei Metallica con pedale di mi basso...classici. Il "problema" è che facendo questi esercizi noto miglioramenti nel mio suonare in generale, anche su altre tecniche, sui riff, etc etc. E' come se avessi molto più "tiro" in tutto quello che suono. Però non è quello il motivo per cui avevo iniziato a fare questi esercizi specifici. Consigli? Vostre esperienze? Thanks!

  • #2
    In attesa di leggere le esperienze di tutti gli amici del forum, chiamerei a raccolta i nostri contributor esperti in didattica chitarristica

    Vincenzo Grieco Paolo Anessi Davide Seravalle Sebastiano Esposito
    Regolamento Musicoff Forum - Come funziona il Forum - Tutta la verità su Musicoff

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    • #3
      Citazione da Francesco82 Visualizza il messaggio
      Ciao a tutti,
      sono nuovo e come scritto nella presentazione suono da più o meno 20 anni, più o meno seriamente (più meno che più ). In vita mia non mi sono mai soffermato troppo sull'alternate picking, sia a livello solista che a livello di ritmiche alla trash metal in quanto non ne avevo la necessità nei gruppi in cui suonavo. Negli ultimi 5 anni ho provato 1000 posizioni diverse delle mano per cercare di sviluppare un minimo di alternate picking senza successi. Ultimamente ho preso alcune lezioni da un bravo maestro della mia zona che mi ha "corretto" la posizione della mano e soprattutto mi ha evidenziato il fatto che suonassi molto molto leggero sulle corde e questo non mi consentiva di essere preciso. E soprattutto mi sono accorto di avere grossi problemi nello stare a metronomo anche su velocità basse quando eseguo l'alternate picking, tendendo spesso ad accelerare senza motivo (non ho mai avuto problemi di timing su ritmiche o soli usando altre tecniche). Con la nuova impostazione sono circa 4 mesi che mi esercito a velocità bassissime (parlo di 110-120 bpm su scale a tre note per corda...3 note per ogni battito per intenderci). Purtroppo il tempo è pochissimo per cui in media credo che riesco a fare 30-45 minuti al giorno e 1 ora al giorno nel weekend. Anche in questo modo ho visto grossi miglioramenti, ma solo perché partivo praticamente da zero. Mi chiedo se ha senso continuare...leggo e sento parlare gente che dice "mi ci son voluti ben 3 mesi per sistemare l'alternate picking!". E io ci sto provando da 10 anni . Non riesco neanche a immaginare come velocizzare il tutto...non riesco a "correre" neanche suonando sporchissimo tanto così per provare...è come se fosse una cosa che non fa per me proprio. Per dire ho problemi grossi a suonare anche i riff più semplici dei Metallica con pedale di mi basso...classici. Il "problema" è che facendo questi esercizi noto miglioramenti nel mio suonare in generale, anche su altre tecniche, sui riff, etc etc. E' come se avessi molto più "tiro" in tutto quello che suono. Però non è quello il motivo per cui avevo iniziato a fare questi esercizi specifici. Consigli? Vostre esperienze? Thanks!

      Ciao Francesco,

      dire che buona parte delle difficoltà dipendono da cattive abitudini del passato e purtroppo distruggere un'abitudine e ricostruirne una nuova è molto più difficoltoso che cominciare da zero. Purtroppo devi armarti ancora di tanta pazienza e seguire le indicazioni del tuo nuovo insegnante se sei convinto che sia preparato.

      I principali problemi che senti sono solo legati allo sviluppo della velocità e della pulizia oppure fai proprio fatica a mantenere l'alternanza rigorosa tra pennata e contro pennata (conditio sine qua non si può parlare di pennata alternata)?

      Davide Serravalle - La Chitarra Rock per Tutti

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      • #4
        Ciao Francesco, sinceramente 120 bpm mi sembra un'ottima velocità per studiare.
        Quello che posso consigliarti è di studiare divertendoti così non ti accorgi di quanto tempo dedichi alla pennata alternata.
        Ci sono molti brani interessanti che potrebbero aiutarti ad esercitarti in maniera simpatica ed educativa...
        Puoi provare con "Chromazone" di Stern oppure "Technical difficulties" di Gilbert o ancora "Too many notes" di Morse (magari inizi con una velocità più bassa e piano piano sali).

        Fammi sapere come va!

        Un abbraccio e buono studio! =)

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        • #5
          Anche secondo me i 120 bpm sono una velocità adeguata per questo tipo di esercizio, anzi io proverei a partire da velocità più basse.
          90-100 bpm a terzine finché non diventi pulitissimo, poi vai avanti di 10 bpm e cosí via.
          Poi impari qualche brano ecc...come ti hanno giustamente risposto devi portare pazienza perché parti da un livello sotto allo zero se hai accumulato per cosí tanti anni abitudini di playing sbagliate.
          Devi solo tenere la barra dritta e continuare ad esercitarti
          Art Of Motion, musica in movimento.
          https://artofmotion.bandcamp.com/releases

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          • #6
            Ma.. se tu hai sempre suonato in pennata mista, lo sweep picking, ci sono pareri abbastanza chiari sul fatto che non ci sia bisogno di eseguire la pennata alternata classica (giu su giu su giu su giu su) nel senso la alternata classica non dovrebbe dare vantaggi in termini di impostazioni o stare a tempo, chiaramente se tu eseguivi un assolo con pennata (giu giu giu giu giu giu) allora è chiaro che l'alternata classica o mista la devi imparare per forza comunque a prescindere che io sia di parte per la mista ribadisco che o una o l'altra non danno vantaggi sullo stare a tempo,puoi essere impreciso o preciso con entrambe le tecniche

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            • #7
              Premetto che non sono un guru della chitarra, ed ho ricominciato a suonare dopo parecchio tempo fermo, però posso dirti la mia esperienza personale.
              Il mio primo maestro era un patito di Malmsteen e mi ha insegnato subito lo sweep picking (pennata continua).
              Dopo circa 6 mesi ho cambiato maestro, a cui non fregava molto come pennassi, andavo a tempo, non steccavo.
              L'ultimo invece mi ha voluto a tutti costi far cambiare tecnica per passare all'alternata.
              È un chitarrista abbastanza seguito anche in rete, perciò l'ho ascoltato.
              Morale, li ringrazio tutti e tre
              Ora plettro prevalentemente in sweep (lo adoro) ma riesco a passare ad alternata quando conviene senza grossissimi problemi.
              Ovvio, con lo sweep sono più sciolto, l'ho allenato per molto più tempo.
              Secondo me ti conviene sbatterti ad imparare anche l'alternata, più avanti potrai passare da una tecnica all'altra senza problemi.
              Mi ci sono voluti circa 3 mesi per arrivare a 104bpm a quartine
              Dacci dentro

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              • #8
                Ciao a tutti e grazie per le molte risposte interessantissime. Rispondendo a Sebastiano: non ho alcun problema "concettuale" sull'alternate picking, ovvero non mi confondo mai sul discorso "su-giù-su-giù". Il problema è la velocità. Ed il problema alla base è una sorta di "incertezza" che percepisco nel movimento della mano destra: è difficile da spiegare...è come se il sistema braccio-polso-dita avesse troppi "gradi di libertà" e troppa "escursione" sulle corde. Non so se mi sono spiegato. In ogni caso adesso va molto molto meglio, anche allenandomi poco causa lavoro ed impegni. Ho visto molti miglioramenti sia in precisione, sia nello stare a metronomo. Non me la sento ancora di aumentare la velocità finché non riesco proprio a essere sciolto.
                Il mio cruccio è proprio la velocità: provo a spiegarmi. Se parto con un assolo "improvvisato" su un pezzo mid tempo metal per dire...faccio fraseggi veloci in legato, faccio un po' di sweep picking, un po' di tapping (su questo sono abbastanza portato)...ma se ad un certo punto immagino di voler inserire una discesa o ascesa 3 note per corda in alternate picking, sento di avere una velocità che è metà di quella che mi servirebbe...e quindi ovviamente non lo faccio. Perché immagino che le "run" su e giù in alternate picking (alla Gilbert, Malmsteen etc) andrebbero fatte anche a 200 bpm e passa. Io se provo a suonare sporco giusto per 10 secondi per vedere dove in teoria potrei arrivare (so che è sbagliatissimo, ma diciamo per scherzo ), arrivo a 160-170. Ora magari in qualche mese o diciamo un annetto, a 160 pulito anche ci arrivo...ma oltre onestamente non credo.
                Adesso da questi discorsi sembra che sono un fanatico della velocità e che mi sono ossessionato su questo, ma vi assicuro che non è così. Il mio è un puro discorso di esercizio tecnico e di "meccanica" della mano.
                E quello che mi lascia perplesso è il discorso del riffing di un certo tipo (quello con pedale di mi o di la per intenderci): vedo in giro suonare chitarristi che, senza alcuna arroganza, sembrano molto meno bravi ed esperti di me e li vedo sparare questi riff a 180 bpm precisissimi come lame. E magari non sanno fare un bending o vanno fuori tempo su Enter Sandman o Living after Midnight per dire

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                • #9
                  Citazione da Francesco82 Visualizza il messaggio
                  Il problema è la velocità. Ed il picking (alla Gilbert, Malmsteen etc) andrebbero fatte anche a 200 bpm e passa...
                  Malmsteen usa la continua che io sappia

                  Comunque se vai a 160bpm in sedicesime sei già un razzo

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                  • #10
                    Citazione da Memo73 Visualizza il messaggio

                    Malmsteen usa la continua che io sappia

                    Comunque se vai a 160bpm in sedicesime sei già un razzo
                    Non in sedicesimi...maaaaagari!
                    160 tre note ogni bpm

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                    • #11
                      Citazione da Francesco82 Visualizza il messaggio

                      Non in sedicesimi...maaaaagari!
                      160 tre note ogni bpm
                      Beh, se per te l'laternata è una novità ed è da tanto tempo che usi altre tecniche, non mi sembra comunque così lento 160bpm a terzine, sei già ad un ottimo punto
                      Keep going, never give up

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                      • #12
                        Ciao
                        La tecnica si acquisisce per gradi.
                        Innanzitutto si impara su una corda sola:
                        6:55


                        Solo dopo si affronta il "cambio di corda":
                        11:40


                        E' il cambio la fase critica.
                        Negli ultimi anni - finalmente - qualcuno ha pensato bene di analizzarlo scientificamente:


                        La "sweep picking" è una tecnica molto limitata e si presta bene solo per alcuni interventi.

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                        • #13
                          Grazie mille ragazzi per le indicazioni e anche per il conforto!

                          Commenta


                          • #14
                            Ciao, nel mio modesto livello tecnico raggiunto, posso dirti che ho trovato concreti benefici in termini di velocità (es. finalmente toccare e superare i 160 sedicesimi) prestando attenzione a diminuire la distanza tra dita-corde e contemporaneamente plettro-corde (minore profondità possibile del plettro nella corda e minore ampiezza) tra un movimento e l'altro di questa tecnica. Con il suono non compromesso. Per guardare bene i movimenti e correggerli secondo quell'intento, ho sentito la necessità, forse sbagliando, di spegnere inizialmente il metronomo e andare "super lentissimo", eseguendo le n combinazioni che si ricavano da 1-2-3-4.
                            Ci ho messo un secolo ma tant'è..mi sento più confidente, chissà che non riesca a suonare Pull Me Under in solo mezzo, di secolo
                            la chitarra è una buona metafora della vita: per ottenere buoni risultati ci si deve fare un (_!_) così

                            Commenta


                            • #15
                              Citazione da gianbulls23 Visualizza il messaggio
                              Ciao, nel mio modesto livello tecnico raggiunto, posso dirti che ho trovato concreti benefici in termini di velocità (es. finalmente toccare e superare i 160 sedicesimi) prestando attenzione a diminuire la distanza tra dita-corde e contemporaneamente plettro-corde (minore profondità possibile del plettro nella corda e minore ampiezza) tra un movimento e l'altro di questa tecnica. Con il suono non compromesso. Per guardare bene i movimenti e correggerli secondo quell'intento, ho sentito la necessità, forse sbagliando, di spegnere inizialmente il metronomo e andare "super lentissimo", eseguendo le n combinazioni che si ricavano da 1-2-3-4.
                              Ci ho messo un secolo ma tant'è..mi sento più confidente, chissà che non riesca a suonare Pull Me Under in solo mezzo, di secolo
                              Ciao! Grazie per le indicazioni!
                              Guarda io fino a poco tempo fa (circa 4-5 mesi fa), tendevo a tenere il plettro poco sporgente dalle dita e ad avere pochissima "escursione" prima e dopo la corda. Inoltre il plettro era parecchio inclinato sulla corda e tenevo la mano destra molto arretrata sulla chitarra (con il mignolo circondavo il potenziometro del tono). Visti i risultati disastrosi sull'alternate picking, ho fatto un paio di lezioni con un buon "plettratore" della mia zona...sono andato dal chitarrista che mi piaceva di più come plettrata tra quelli in circolazione (visto dal vivo in cover band dei Maiden e dei Sabbath...e mi aveva impressionato come tecnica). Lui mi ha consigliato di: tenere il plettro un po' più sporgente, diminuire l'inclinazione del plettro sulla corda per avere più attacco (il suono che mi usciva era veramente flebile e sottile) e aumentare l'escursione sulla corda perché secondo lui tendevo a volte a "smorzare" involontariamente la corda con il plettro quando la corda vibrava dopo esser stata colpita...proprio perché il movimento sulla corda era troppo "fitto". Vedendole così...queste indicazioni sembrerebbero ostacolare la velocità piuttosto che favorirla. Ma provando e riprovando, col poco tempo a disposizione, ho notevoli miglioramenti anche se lentissimi. Il suono che esce ha il doppio di volume rispetto a prima e le velocità non sono poi così diverse da prima, con una pulizia e sicurezza notevolmente superiori. Poi restano i miei dubbi sulla mia possibilità "fisica" di arrivare alle velocità che indichi tu. Ma ieri ad esempio sono riuscito a suonare un po' di più, iniziando a velocità attorno ai 120-130 in terzine. Alla fine ho provato giusto così come prova a fare i pattern a 160 e devo dire che sono venuti bene (in terzine e non in sedicesimi)...quindi forse un minimo di velocità "in canna" ce l'ho. Voglio fare le cose molto graduali comunque.

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