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Solfeggio-alterazioni in chiave

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  • Solfeggio-alterazioni in chiave

    Sto studiando solfeggio per conto mio ed ho imparato l'"abc", ma ho molti dubbi...
    Ad esempio se trovo un'alterazione tipo mi diesis...no scherzo! Mentre solfeggio sol diesis lo leggo sol diesis o sol e basta?
    Poi ho iniziato a studiare alcuni brani solfeggiando e poi suonando ma non mi viene naturale suonare le alterazioni in chiave...se è un fa diesis in do maggiore lo becco perche vedo il simbolo accanto, se si tratta di un fa diesis in sol maggiore dimentico che è mezzo tono sopra...se poi le alterazioni sono tante è finita...
    Avete consigli? Con l'elettrica ho una certa esperienza, con la classica ed il solfeggio ho iniziato questa estate

  • #2
    Re: Solfeggio-alterazioni in chiave

    Mentre solfeggi lo chiami SOL e basta
    Per quanto riguarda le alterazioni in chiave, serve tanto, ma tanto allenamento 8)
    Importante è sapere bene in che tonalità si stia suonando, e quindi tutti gli intervalli tra le note




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    • #3
      Re: Solfeggio-alterazioni in chiave

      Per ciò forse è presto iniziare con tonalità con molte alterazioni anche se il brano è facile da suonare?
      Ho preso dei brani a caso che ad orecchio suonavo facilmente ma che col solfeggio non lo sono tanto... Da cosa posso iniziare per esercitarmi? Come consigliate di procedere?
      Poi come si solfeggiano bicordi ed accordi?

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      • #4
        Re: Solfeggio-alterazioni in chiave

        Non si solfeggiano i bicordi. O almeno al conservatorio non si fa. Io "leggevo" sempre la nota più acuta

        Nel solfeggio le tonalità non contano (tanto leggi sempre uguale), ma nel suonare, beh, lì si che contano. Il mio consiglio è iniziare a suonare in Do Maggiore e Sol Maggiore (1#). Magari anche Fa Maggiore (1b) e le relative minori (Rispettivamente La min, mi m e re m.
        Poi aggiungerai un diesis ed un bemolle alla volta e in breve tempo arriverai a Fa#M che ha ben 6#in chiave


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        • #5
          Re: Solfeggio-alterazioni in chiave

          Grazie mille dei consigli, ma ho un prob: prendo i brani a caso dalla rete e non saprei dove prendere brani di difficoltà progressiva...
          Scusa se ti tormento, mi sento come uno dei pischellini di 15 anni tanto carucci che non sanno fare il giro di do!!!

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          • #6
            Re: Solfeggio-alterazioni in chiave

            Ma figurati, nessuno nasce imparato

            Però non mi è chiara una cosa:

            Prendo i brani a caso dalla rete e non saprei dove prendere brani di difficoltà progressiva...
            Stiamo parlando di solfeggio, o di chitarra?

            In entrambi casi ci sono ottimi metodi progressivi che puoi sia suonare che solfeggiare.

            E poi vuoi brani conosciuti (vere e proprie canzoni) o brani propedeutici (esercizi e studi)?



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            • #7
              Re: Solfeggio-alterazioni in chiave

              So che non è il modo corretto, ma sto imparando brani di chitarra con il solfeggio: li sento poi li solfeggio e li suono, per cio mi servono mp3 e spartito...poi non è indispensabile che i pezzi siano noti, anzi mi piace ampliare il mio bagaglio, basta che siano belli!

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              • #8
                Re: Solfeggio-alterazioni in chiave

                In realtà non è un bene solfeggiare brani conosciuti, in quanto il tempo di ogni singola nota la sai già.
                Quello che potresti provare è comprarti un libro di chitarra (metodo progressivo in diverse tonalità) e solfeggiare.
                Ovviamente prima solfeggi, poi suoni. 8)

                Purtroppo non so darti un consiglio sui libri per chitarra perchè non sono un chitarrista, però se ti interessa, posso domandare un po' in giro.

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                • #9
                  Re: Solfeggio-alterazioni in chiave

                  "A Modern Method for Guitar" di W. Leavitt è un ottimo metodo progressivo per chitarra moderna, molto utile per imparare a leggere la musica con scioltezza; sempre di W. Leavitt sono i due volumi, "Reading Studies For Guitar" e "Advanced Reading Studies For Guitar", contenenti studi melodici pensati per imparare a suonare all'impronta in qualsiasi chiave, tempo e posizione del manico della chitarra (niente vieta di solfeggiarli prima di suonarli, l'importante è non memorizzarli prima di cercare di eseguirli).
                  Remember it pays to pay the sandman well
                  Make no fuss, for you must - in stardust
                  He puts all the colours in your dreams

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                  • #10
                    Re: Solfeggio-alterazioni in chiave

                    In realtà non è un bene solfeggiare brani conosciuti, in quanto il tempo di ogni singola nota la sai già.
                    A questo non ci avevo pensato!!!
                    Proverò ad unire il Leavitt e le lezioni Delcamp (a proposito rigrazie a Fidelcaster per l'indicazione)
                    Grazie a tutti, spero di avere nuovi problemi,magari meno frivoli, da proporvi!

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                    • #11
                      Re: Solfeggio-alterazioni in chiave

                      Ogni domanda è ben accetta, sempre


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                      • #12
                        Ciao; sto studiando da solo il solfeggio; ma se trovo un'alterazione durante il solfeggio, e l'alterazione non la devo considerare (ad esempio lo chiamo SOL), ma allora, perché ce la mettono l'alterazione ? Chi ha scritto il libro di solfeggio, la potrebbe no mettere !
                        Saluti

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                        • #13
                          Citazione da Maurizio Vitaliti Visualizza il messaggio
                          se trovo un'alterazione durante il solfeggio, e l'alterazione non la devo considerare (ad esempio lo chiamo SOL), ma allora, perché ce la mettono l'alterazione ?
                          Ciao,
                          l'alterazione puoi non leggerla mentre solfeggi la nota (nel senso che magari non ti metti a declamare "Soldiesiiiiis" ), ma un Sol alterato resta comunque una nota differente da un Sol naturale, e pertanto va specificato nello spartito
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                          • #14
                            Ciao,
                            vuoi stare a significare che, quelle note, se suonate hanno un'armonia ? (solo per questo nei libri di solfeggio mettono le alterazioni ?);
                            perchè io parto dall'idea che quelle note hanno significato solo per il solfeggio, non ha importanza se hanno un significato per l'armonia (probabilmente non saranno mai suonate)

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