728x90

Comprimi

annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Un nuovo inizio!

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Sbociol
    ha risposto
    Benvenuto! ;)

    Lascia un commento:


  • zoso85
    ha risposto
    Citazione da SilvioRCR Visualizza il messaggio
    Decisamente l'avere dimestichezza con un altro strumento, indifferentemente da quale, porta a conoscere bene il mazzo che devi farti per apprenderlo in decente scioltezza. Quando sai del mazzo che ti farai, perchè l'hai già provato, allora avrai la maturità giusta per fare passi avanti o perlomeno sarai più portato a farli. Però capisco che, a partire a digiuno totale può portare parecchi a mollare la presa presto o entrare facilmente in stallo profondo, ancor di più se privi di un metodo. Quello musicale è un linguaggio a tutti gli effetti, ci vuole un pochettino prima di assimilarlo, all'inizio può essere traumatico e richiede che il cervello lo assimili un pochettino prima di iniziare a fare qualsiasi passo un pò oltre l'abc.
    Bravissimo. La musica è come una lingua straniera e ci vogliono anni e predisposizione per imparare come si deve... Quando parliamo una lingua sin da bambini non abbiamo problemi, però se dobbiamo impararne una nuova da zero il metodo più veloce è trasferirsi in un posto dove sei obbligato a parlare e ascoltare quel linguaggio h24. Se, invece , fai un corso di inglese e studi un'oretta ogni tanto sicuramente ci metterai molto tempo prima di essere padrone del linguaggio.

    Ovvio che la musica è un filo differente però è davvero un linguaggio e ha tante similitudini con l'imparare una lingua straniera.

    Lascia un commento:


  • Curtis
    ha risposto
    Citazione da zoso85 Visualizza il messaggio
    Due ore al giorno vanno benissimo.

    Sono stato l'estate scorsa a Cortona, bellissima.
    Che poi due ore sono quelle passate effettivamente con la chitarra... al netto di quello che riesco a fare nei ritagli di tempo durante il giorno (tutorial, articoli, teoria... la moglie che mi parla mentre io con lo sguardo vitreo penso a come migliorare l'impostazione della mano destra... santa donna che mi sopporta).
    Si, devo dire che a Cortona si sta benissimo, tenendo conto di alcuni limiti imposti dal fatto di non vivere in un grosso centro.

    Citazione da _cosimo_;
    Beh io vivo/vivevo in Valdarno quindi non siamo proprio vicini di casa
    _cosimo_ eheh in effetti no... ad ogni modo se ti capita di passare da queste parti fammelo pure sapere, magari si fanno due chiacchiere al volo davanti a un caffè. Ecco, come dicevo sopra, uno dei limiti di vivere in un ambito più ristretto è appunto un po' più di difficoltà nel fare nuove conoscenze e ampliare gli orizzonti... specie oltre una certa età (altro aspetto di difficoltà nell'iniziare o iniziare di nuovo tardi).

    Lascia un commento:


  • SilvioRCR
    ha risposto
    Citazione da zoso85 Visualizza il messaggio

    Mi trovi d'accordo. Quello che intendevo io è che avere un piccolo bagaglio di musica accumulato anche solo alle scuole medie può fare la differenza rispetto a uno che di musica non ha mai avuto a che fare se non ascoltare dei dischi. Anche solo aver suonato il flauto spesso può diventare un vantaggio, per quello dico che partire da piccoli è un'ottima base, perchè poi cresci e capisci tante cose, però non parti proprio da zero e ti ricordi a memoria tante cose (tipo le note sul rigo e negli spazi e la divisione ritmica di note e pause). Le esperienze di cui parli spesso hanno radici nell'infanzia e negli errori che sono stati fatti, aimè, in gioventù proprio a causa della mancanza di esperienze e di "testa".

    Credo semplicemente sia più difficile iniziare in età già adulta senza avere le basi e dover quindi imparare più cose anzichè partire da un tesoretto accumulato in infanzia.
    Decisamente l'avere dimestichezza con un altro strumento, indifferentemente da quale, porta a conoscere bene il mazzo che devi farti per apprenderlo in decente scioltezza. Quando sai del mazzo che ti farai, perchè l'hai già provato, allora avrai la maturità giusta per fare passi avanti o perlomeno sarai più portato a farli. Però capisco che, a partire a digiuno totale può portare parecchi a mollare la presa presto o entrare facilmente in stallo profondo, ancor di più se privi di un metodo. Quello musicale è un linguaggio a tutti gli effetti, ci vuole un pochettino prima di assimilarlo, all'inizio può essere traumatico e richiede che il cervello lo assimili un pochettino prima di iniziare a fare qualsiasi passo un pò oltre l'abc.

    Lascia un commento:


  • zoso85
    ha risposto
    Citazione da VSmolsky Visualizza il messaggio

    Però il fatto di aver abbondantemente superato l'adolescenza e avere i primi capelli bianchi, non significa che non puoi diventare bravo a suonare. La determinazione, la capacità di mantenere alto il focus, la motivazione, fanno la differenza molto più di quanto può farla la data di nascita riportata sulla carta di identità.
    E anche l'aspetto economico fa la differenza. Perchè un conto è che provengo da una famiglia che può permettersi di pagarmi 3 anni di lezioni private da un bravo maestro privato o in una prestigiosa accademia, un conto è che provengo da una famiglia che ha difficoltà ad arrivare a fine mese, e quindi devo fare tutto da autodidatta, o se mi manda a lezione lo fa per 6 mesi dall'unico maestro che si trova nel mio paese che a parte spiegarmi gli accordi maggiori e minori non mi fornisce ulteriori spunti di crescita.
    Hai voglia di avere 8 anni e una straordinaria capacità di immagazzinare informazioni, se pagare le bollette e l'affitto ogni mese è un'impresa...rimani un talento sprecato. Mai sbocciato.
    Mi trovi d'accordo. Quello che intendevo io è che avere un piccolo bagaglio di musica accumulato anche solo alle scuole medie può fare la differenza rispetto a uno che di musica non ha mai avuto a che fare se non ascoltare dei dischi. Anche solo aver suonato il flauto spesso può diventare un vantaggio, per quello dico che partire da piccoli è un'ottima base, perchè poi cresci e capisci tante cose, però non parti proprio da zero e ti ricordi a memoria tante cose (tipo le note sul rigo e negli spazi e la divisione ritmica di note e pause). Le esperienze di cui parli spesso hanno radici nell'infanzia e negli errori che sono stati fatti, aimè, in gioventù proprio a causa della mancanza di esperienze e di "testa".

    Credo semplicemente sia più difficile iniziare in età già adulta senza avere le basi e dover quindi imparare più cose anzichè partire da un tesoretto accumulato in infanzia.

    Lascia un commento:


  • VSmolsky
    ha risposto
    Citazione da zoso85 Visualizza il messaggio

    Che non è mai troppo tardi per iniziare è vero, però il fatto che in età adulta l'apprendimento vada a calare invece non è solo una scusa. Certo che per suonare uno strumento ci sono cose più importanti che essere giovani (per esempio il senso del ritmo, la musicalità, la coordinazione e l'essere portati ad avere manualità con questi oggetti molto sensibili) ma i bambini sono delle spugne e tendono a memorizzare molto in fretta qualsiasi cosa.

    Dico questo perchè ho più di 10 anni di esperienza da insegnante e ho fatto lezione sia a bambini che ancora non avevano imparato del tutto a leggere e scrivere che a pensionati che partivano da zero e la differenza si nota. Il problema dei bambini è che non prendono le cose sul serio, hanno le mani piccole e deboli, poca esperienza di ascolto musicale, poca pazienza, poco senso del dovere e hanno ancora una visione delle cose molto giocosa. Però memorizzano le cose molto velocemente e sono freschissimi e reattivi.

    Spesso chi inizia da adulto (magari dopo i 40 o i 50) e non ha mai fatto musica o approcciato uno strumento in vita sua fa veramente fatica a memorizzare tutti i concetti base della musica (il tempo 4/4, la divisione ritmica, memorizzare le corde a vuoto o le note sullo spartito o anche una canzoncina semplice con le note singole) quindi fa più fatica a collegare "il tutto".

    In conclusione, come ho già detto, ci sono fattori più importanti dell'età e cambiano da persona a persona, però il modo di immagazzinare informazioni è nettamente più efficiente quando si è molto giovani.
    Siamo d'accordo, infatti subito dopo ho aggiunto che tra le difficoltà nell'apprendimento, l'età è una delle cause, ma non l'unica.
    Si torna, facendo un parallelo neanche troppo forzato con la biologia, alla differenza genetica-ambiente.

    Prendi due ragazzi della stessa età, con 10 cm di differenza. Il primo, alto 1.85, ha una volontà di ferro, frequenta le migliori palestre ed è seguito dai migliori personal trainer, avendo a disposizione la migliore attrezzatura sportiva. Il secondo, alto 1.95, è un pappamolla, non riesce a portare avanti alcun progetto a lungo termine, si demoralizza facilmente, e non navigando nell'oro va nella palestra dell'amico PT che piuttosto che insegnargli i fondamentali, corre dietro alle ragazze.
    Chi dei due avrà più successo su un campo da basket o di pallavolo?

    Oppure, due uomini di cui uno fa ha familiarità per malattie cardiovascolari, però ha una corretta alimentazione, si allena, non fuma, non beve e si mantiene peso forma, e l'altro che non presenta casi di malattie cardiovascolari in famiglia, però ogni suo pasto è un cenone di capodanno, non fa movimento, fuma, beve, pesa 150Kg...chi dei due arriva più in salute ai 50 anni, al netto di ciò sta scritto nel suo genoma?


    Quindi si, indubbiamente i giovani sono spugne, apprendono più facilmente e sono più facilmente plasmabili. Hai mai notato che quando si parla di lavori in posizioni junior con possibilità di crescita e inserimento a t.i., si cerca quasi sempre l'under30? Non è un caso...
    Però il fatto di aver abbondantemente superato l'adolescenza e avere i primi capelli bianchi, non significa che non puoi diventare bravo a suonare. La determinazione, la capacità di mantenere alto il focus, la motivazione, fanno la differenza molto più di quanto può farla la data di nascita riportata sulla carta di identità.
    E anche l'aspetto economico fa la differenza. Perchè un conto è che provengo da una famiglia che può permettersi di pagarmi 3 anni di lezioni private da un bravo maestro privato o in una prestigiosa accademia, un conto è che provengo da una famiglia che ha difficoltà ad arrivare a fine mese, e quindi devo fare tutto da autodidatta, o se mi manda a lezione lo fa per 6 mesi dall'unico maestro che si trova nel mio paese che a parte spiegarmi gli accordi maggiori e minori non mi fornisce ulteriori spunti di crescita.
    Hai voglia di avere 8 anni e una straordinaria capacità di immagazzinare informazioni, se pagare le bollette e l'affitto ogni mese è un'impresa...rimani un talento sprecato. Mai sbocciato.

    Poi io mi focalizzerei su un ulteriore aspetto. Chi ha 40-50 anni, a meno che si tratti di persone inserite nell'ambito dell'educazione o della formazione e quindi da sempre abituate a tenere la mente fresca e allenata, spesso non apre un libro da 20 anni. E pure quando lo apriva, lo faceva senza criterio, senza un metodo di studio valido.
    La difficoltà che incontra oggi nel memorizzare l'armonizzazione della scala maggiore e i box delle triadi, è la stessa che incontrerebbe se dovesse memorizzare i punti salienti della 2° guerra mondiale o la tavola periodica degli elementi. Un ragazzo con la mente fresca invece è estremamente più ricettivo. E' come dell'argilla informe che puoi plasmare a tuo piacimento, dandogli concetti teorici, ma anche un metodo di studio completo. Oltre che stimoli, suggerimenti, motivazione, da cui si fa influenzare molto più di quanto farebbe un 50enne con una testa e una personalità già formate.

    Lascia un commento:


  • SilvioRCR
    ha risposto
    Citazione da zoso85 Visualizza il messaggio
    Spesso chi inizia da adulto (magari dopo i 40 o i 50) e non ha mai fatto musica o approcciato uno strumento in vita sua fa veramente fatica a memorizzare tutti i concetti base della musica (il tempo 4/4, la divisione ritmica, memorizzare le corde a vuoto o le note sullo spartito o anche una canzoncina semplice con le note singole) quindi fa più fatica a collegare "il tutto".
    Vero però sai cosa? Io ancora non ci sono arrivato ai 40 anni però una buona dose di rimbecillimento rispetto ai 20 anni l'ho accusata nonostante ciò, quelle volte che mi trovo davanti a situazioni che mi mettono in crisi con la chitarra, ci godo un sacco (a differenza della mia prima volta da giovanissimo, che lasciavo al primo problema) sarà una cosa che ho acquisito col pianoforte, che credo sia la chiave di volta del mio veloce apprendimento anche con la chitarra, che mi mettevo di punta per gestire al meglio ciò che mi metteva in crisi, anche settimane di esercitazione su certi passaggi in alcuni casi. Sicuramente questo mi ha aiutato un sacco, ormai ragiono dando una grandissima importanza all'esercitazione, al punto da fermarmi quando ho problemi, isolare il problema ed esercitarmi fino a che non lo gestisco al meglio, se questo mi sia importante per espandere la mia capacità di espressione.

    Lascia un commento:


  • zoso85
    ha risposto
    Citazione da VSmolsky Visualizza il messaggio

    Quella dell'età è una scusa per procrastinatori seriali che vogliono cullarsi nella propria comfort zone.

    La difficoltà nell'apprendimento è legata più alla qualità delle fonti che non all'età.
    Prova a mettere un bambino di 9 anni su un'isola deserta, da solo, senza alcun supporto e con una chitarra in mano. Vai a riprenderlo dopo 2 anni. Forse saprà suonare il giro di DO.
    Prova a mettere un uomo di 34 anni nelle mani di un bravo insegnante, prova a fornirgli tutorial e lezioni online di alta qualità, prova a dargli un supporto costante ogni settimana, prova a dargli un metodo di studio completo che tocca tecnica, armonia, solfeggio, repertorio...poi vai a risentirlo dopo 24 mesi. Non crederai ai tuoi occhi.

    Non è mai troppo tardi per iniziare, che sia musica o altro, a patto che ci siano gli stimoli giusti dati dalle persone giuste
    Che non è mai troppo tardi per iniziare è vero, però il fatto che in età adulta l'apprendimento vada a calare invece non è solo una scusa. Certo che per suonare uno strumento ci sono cose più importanti che essere giovani (per esempio il senso del ritmo, la musicalità, la coordinazione e l'essere portati ad avere manualità con questi oggetti molto sensibili) ma i bambini sono delle spugne e tendono a memorizzare molto in fretta qualsiasi cosa.

    Dico questo perchè ho più di 10 anni di esperienza da insegnante e ho fatto lezione sia a bambini che ancora non avevano imparato del tutto a leggere e scrivere che a pensionati che partivano da zero e la differenza si nota. Il problema dei bambini è che non prendono le cose sul serio, hanno le mani piccole e deboli, poca esperienza di ascolto musicale, poca pazienza, poco senso del dovere e hanno ancora una visione delle cose molto giocosa. Però memorizzano le cose molto velocemente e sono freschissimi e reattivi.

    Spesso chi inizia da adulto (magari dopo i 40 o i 50) e non ha mai fatto musica o approcciato uno strumento in vita sua fa veramente fatica a memorizzare tutti i concetti base della musica (il tempo 4/4, la divisione ritmica, memorizzare le corde a vuoto o le note sullo spartito o anche una canzoncina semplice con le note singole) quindi fa più fatica a collegare "il tutto".

    In conclusione, come ho già detto, ci sono fattori più importanti dell'età e cambiano da persona a persona, però il modo di immagazzinare informazioni è nettamente più efficiente quando si è molto giovani.

    Lascia un commento:


  • VSmolsky
    ha risposto
    Citazione da SilvioRCR Visualizza il messaggio

    Ciao e benvenuto! Io iniziato a suonare la chitarra da minorenne ancora, al tempo, poi lasciato per tanti anni e ripreso a 34 anni inoltrati, ho imparato 1000 volte più ora che da giovanissimo. Questa cosa della difficoltà ad apprendere oltre una certa età è una leggenda metropolitana, diciamo che il bambino può avere una capacità di apprendimento, anche motorio, più veloce, soprattutto perchè in età ancora di sviluppo ma ciò non vuol dire assolutamente che un adulto non possa arrivare ad ottimi risultati ugualmente!
    L'importante è avere perseveranza, dare importanza alla teoria e all'esercitazione e non strafare o puntare a target troppo lontani per lo stadio attuale, che poi porta a frustrazione e malcontento che è il motivo per cui molti lasciano, tutto il resto vedrai verrà da sè.
    Uno strumento musicale porta ad un percorso tortuoso, con la forza di volontà giusta, però, è anche qualcosa di estremamente gratificante!
    Quella dell'età è una scusa per procrastinatori seriali che amano cullarsi nella comfort zone.

    La difficoltà nell'apprendimento è legata più alla qualità delle fonti che non all'età.
    Prova a mettere un bambino di 9 anni su un'isola deserta, da solo, senza alcun supporto e con una chitarra in mano. Vai a riprenderlo dopo 2 anni. Forse saprà suonare il giro di DO.
    Prova a mettere un uomo di 34 anni nelle mani di un bravo insegnante, prova a fornirgli tutorial e lezioni online di alta qualità, prova a dargli un supporto costante ogni settimana, prova a dargli un metodo di studio completo che tocca tecnica, armonia, solfeggio, repertorio...poi vai a risentirlo dopo 24 mesi. Non crederai ai tuoi occhi.

    Non è mai troppo tardi per iniziare, che sia musica o altro, a patto che ci siano gli stimoli giusti dati dalle persone giuste

    Lascia un commento:


  • _cosimo_
    ha risposto
    Citazione da Curtis Visualizza il messaggio
    Ciao a tutti e grazie mille per il caloroso benvenuto!
    Grazie SilvioRCR per aver condiviso la tua esperienza, fa piacere sapere da chi ha avuto un certo percorso che non tutto è perduto, anzi...
    Che dire zoso85 , il tempo libero ad un certo punto è diventato un lusso e ogni minuto è rosicchiato con fatica alla quotidianità di lavoro e famiglia. Ad ogni modo sembra che riesco ad esercitarmi con regolarità un paio d'ore al giorno o poco meno... anche se spesso rubate al sonno! Sul portato non mi esprimo , per il resto ci sono .
    Ciao _cosimo_ io vivo in valdichiana, dalle parti di Cortona!

    Beh io vivo/vivevo in Valdarno quindi non siamo proprio vicini di casa ​​​​​​​

    Lascia un commento:


  • zoso85
    ha risposto
    Due ore al giorno vanno benissimo.

    Citazione da Curtis Visualizza il messaggio
    io vivo in valdichiana, dalle parti di Cortona!
    Sono stato l'estate scorsa a Cortona, bellissima.

    Lascia un commento:


  • Curtis
    ha risposto
    Ciao a tutti e grazie mille per il caloroso benvenuto!
    Grazie SilvioRCR per aver condiviso la tua esperienza, fa piacere sapere da chi ha avuto un certo percorso che non tutto è perduto, anzi...
    Che dire zoso85 , il tempo libero ad un certo punto è diventato un lusso e ogni minuto è rosicchiato con fatica alla quotidianità di lavoro e famiglia. Ad ogni modo sembra che riesco ad esercitarmi con regolarità un paio d'ore al giorno o poco meno... anche se spesso rubate al sonno! Sul portato non mi esprimo , per il resto ci sono .
    ​​​​​​​Ciao _cosimo_ io vivo in valdichiana, dalle parti di Cortona!

    Lascia un commento:


  • 5corde
    ha risposto
    Ciao Curtis, benvenuto tra noi! Sempre bello leggere di un percorso che parte (o riparte)

    Lascia un commento:


  • zoso85
    ha risposto
    E' innegabile che in giovine età sia più semplice e veloce imparare a suonare uno strumento musicale (di contro non si è abbastanza maturi da capire che serve sacrificio, costanza e ci si annoia più facilmente) però se uno è abbastanza portato alla fine può togliersi soddisfazioni anche se inizia a studiare in ritardo. Comunque se non manca tempo libero, pazienza, positività e voglia di divertirsi e mettersi in gioco le cose diventano molto più facili. Buona fortuna (e benvenuto)

    Lascia un commento:


  • _cosimo_
    ha risposto
    Benvenuto! Provincia di Arezzo anche io (anche se ora vivo a Firenze), tu di dove?

    Lascia un commento:

240x200 Colonna destra - Post

Comprimi

240x90 - Colonna Destra

Comprimi

240x480 - Colonna Destra Post

Comprimi

240x48

Comprimi

240x90

Comprimi

240x340

Comprimi

Footer 728x90

Comprimi
Sto elaborando... Non inviare di nuovo!
X