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Mooer Solo e Mooer Pure Boost - Gain...e ancora gain!

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  • Mooer Solo e Mooer Pure Boost - Gain...e ancora gain!

    Ciao a tutti!
    Per chi non l'avesse intuito, sto creando una pedalboard interamente costituita di pedali Mooer della serie micro: sotto questo topic trovate la recensione dell'overdrive "Hustle Drive", clone fulltone OCD valutato ottimamente da me e da molti esperti "veri" di settore...

    Ora sono quì a recensire brevemente altri due pedali della linea: il Pure boost e il Solo!

    Avanti dunque!

    MOOER PURE BOOST - PREMESSA
    Visto che il suono va costruito passo passo, dopo aver smantellato la vecchia robina, ho ricominciato da capo, in ogni senso. Ho bisogno di una pedaliera completa di sezioni OD/distorsioni, modulazioni e tutto il resto, visto che andrò dritto dritto in un clean cristallino (fender frontman, blackface).

    Dopo aver acquistato a scopi esplorativi l'Hustle Drive, ho capito che aria tira in casa Mooer: pedali sostanzialmente economici che rappresentano cloni riusciti (al punto che risulta difficile distinguerli dagli originali) di pedali più famosi e decisamente più costosi.

    Il booster era il naturale passo per espandere un po' le sonorità (visto che lo utilizzerei anche in un altro progetto in cui vado di monocanale).

    Ecco quindi l'arrivo del piccoletto, clone dello Xotic AC Boost.

    Features
    Il pedale si presenta nella solita forma compattissima e robusta, input/output, alimentazione standard (9V, negativo interno).
    Ha 4 regolazioni: Treble, Bass, Volume e Gain (quello centrale).



    Il pedale è cristallino e nonostante i due controlli di tono, non modifica affatto la pasta sonora di base: con le regolazioni in flat, gestendo il volume come semplice "output", si ha un bel "break-up", del tutto naturale e gradevole.
    Col Gain tirato il suono si sporca parecchio, cosa che può essere simpatica per ricreare una saturazione al limite del crunch.
    Per il resto, lavora ottimamente anche come "clean boost" senza alterare troppo il guadagno, fornendo quel poco di compressione ed enfasi sulle frequenze selezionate al fine di ottenere, per esempio, un clean utile a ritmiche percussive.
    Dinamica spaventosa su tutti i fronti e con tutte le regolazioni.

    Nel caso di monocanali o di overdrive da spingere si comporta benissimo: lavorando col gain il suono s'impasta il giusto per dare una buona spinta nei lead; lavorando col volume e tenendo il gain basso, si ha soltanto una botta sulle frequenze scelte e un po' di gain naturale, ma senza alterare granché la sostanza del segnale.

    Consigliato a chiunque abbia bisogno di un clean boost o di un pedale che aggiunga guadagno assieme a un ritocco sulle frequenze critiche per spingere testate o altri pedali overdrive.


    MOOER SOLO - L'INIZIO
    La conseguenza naturale del tutto era l'acquisto di un OD/distorsore da utilizzare come drive principale. Conoscendo il Suhr Riot (di cui il Solo è clone) soltanto di fama e di "demo online", non ho fatto granché riferimento all'originale, ma mi sono basato sulle recensioni del pedale in questione (poche a dire il vero) e un paio di video.
    Avevo intuito due cose:
    - di gain ne ha a sufficienza;
    - ha tre regolazioni piuttosto diverse tra loro.
    Il prezzo mi convinceva, la GAS era in atto, il pedale era Mooer: preso!

    Features
    Solita forma, solita sostanza: piccolo, robusto, flessibile.
    Presenta 3 regolazioni di base: Volume, Gain e Tono. Ma non è finita quì: il pedale ha uno switch per selezionare una tra le tre diverse impostazioni disponibili, ognuna lievemente diversa dall'altra, abbastanza da giustificarne la presenza.

    [img width=600 height=340]http://im2.woodbrass.com/images/woodbrass/MOOER+1MSOLO+SOLO.JPG[/img]

    La prima cosa da notare è che, considerando la prova ESCLUSIVAMENTE con humbucker, il pedale butta ha una quantità notevolissima di gain, più di quanto non traspaia dalle demo online. Vero è che oltre le ore 2 il pedale diventa quasi inutilizzabile sul piano ritmico, sfociando naturalmente su una fuzzosità che di certo non è la ragione per cui andrebbe acquistato questo pedale.
    Il suono è comunque molto dinamico e sorprende come, anche a quantità elevate di gain, si riesca a pulire il suono attraverso il pot del volume della chitarra o soltanto tramite il tocco.

    A differenza di molti altri distorsori, il suono è cremoso, mai asciutto, cosa che lo rende estrememanete gradevole, ma di sicuro non adatto a ritmiche serrate o particolarmente moderne di per sé.
    Il pedale sarebbe tecnicamente concepito per i "Lead", ma trovo che si comporti benissimo in qualsiasi altro ambiente, persino con gain moderato.

    L'aspetto che comunque lo fa brillare maggiormente è lo switch a 3 vie.
    Il settaggio Normal è il più equilibrato, sufficientemente "pulito" da lavorare bene su ogni impostazione, a occhio con un lieve taglio sulle medie (non è di certo un suono "scavato", ma resta più secco e nitido).
    Il settaggio Tight da una bella enfasi sulle medie-medio/basse, portando il pedale a lavorare bene come distorsore a pieno titolo, utile volendo per sonorità grosse e moderne, anche e soprattutto nei lead (con questa regolazione si ha la sonorità pastosa del naturale drive di un ampli spinto da uno screamer).
    Il settaggio Classic al mio orecchio (o sulle mie mani ) suona leggermente più confuso e poco adeguato alle mie necessità: è plausibile che, come segnala la descrizione, si rifaccia al drive naturale e cremoso utile a sonorità blues e affini.

    In tutto questo marasma di possibilità, lavorando col pot del tono si possono ottenere infinite combinazioni, al punto da invogliare la follia di un doppio acquisto per avere due diversi livelli dello stesso suono, alterato quel minimo che basta per distinguere l'uno dall'altro.

    Note di utilizzo
    Aggiungo (con gioia) che il pedale lavora ottimamente spinto da altri od/booster: provato in coppia col fratello "pure boost" e con l'"hustle drive", si ottengono risultati sconvolgenti. Anche quì, per chiunque sia interessato a sonorità più metal (controllate, di stampo progressivo), abbinando il Solo su settaggio "Normal" o "Tight" con Gain a ore 1 a un booster con gain a ore 11 o a un overdrive regolato con gain al minimo, si possono ottenere suoni compatti e aggressivi.

    Per chi è interessato a sonorità più blues, consiglio il settaggio Normal o Classic (ancora meglio), abbinando un OD per un'orgia di medie pastose, lasciando i toni leggermente chiusi per aggiungere un po' di profondità.

    Per chi vuole suoni decisamente più moderni, impostate sul Tight e spingete con tube screamer, lasciando i toni in flat.

    Detto da uno che ha quasi sempre ripudiato i distorsori a pedale, consiglio l'acquisto a chiunque voglia un setup da abbinare a un ampli con un ottimo pulito e desideri un distorsore da applicare a diversi progetti, facile da regolare una volta che si conosce la risposta di ogni impostazione.

    E adesso?
    E adesso finisco di vendere quello che devo e arrivano modulazioni e delay...Stay tuned. ;)

    Stay Rock
    W_N

    La tecnica è inutile se non c'è la musica... Ma quando la musica arriverà, avrai bisogno della tecnica per onorarla.

  • #2
    Re: Mooer Solo e Mooer Pure Boost - Gain...e ancora gain!

    AGGIORNAMENTO: finalmente sono riuscito a provare i pedali in questione a volumi superiori a quelli ridicoli da appartamento.
    Testati su Fender Frontman 212, ampli che ha un clean con una botta IMPRESSIONANTE, alla faccia dell'economico.

    I settaggi erano i seguenti:
    - Pure Boost: sempre attivo, usato un pò da "line boost", con Gain a ore 7, Volume ore 1, Bassi ore 12, Alti ore 12.
    - Solo: Settaggio "Tight" (e/o Normal), con Gain ore 10-11, Volume ore 1, Tone ore 11.

    Risultato: si ottiene un drive molto caldo, corposo e intelleggibile. Il Solo ha una botta tremenda, spinto dal Pure Boost che oltre a recuperare un pò di segnale, da anche una spinta portando a un clean appena sporco...Il Solo prende un sacco di armoniche, ma la differenza la noti solo a volumi sostenuti (a volume 3 col frontman e col Pure Boost attivo domino la sala prove ).

    Sto utilizzando il Solo come distorsione principale e riesco a lavorare con accordi alterati senza perdere nemmeno una nota.

    Per i Lead spingo il solo con un Hustle Drive (recensione in questa sezione ), settato come lead-boost (Settaggio LP - più morbido - Gain ore 9, Volume ore 1, Tone ore 1): suono cremoso, appena pronunciato sulle medie, si gonfia a dismisura e si guadagna una quantità di sustain impressionante.


    Merito va anche a un ampli economico, ma estremamente potente e funzionale, ma questi due pedali si rivelano strabilianti.

    La tecnica è inutile se non c'è la musica... Ma quando la musica arriverà, avrai bisogno della tecnica per onorarla.

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    • #3
      Re: Mooer Solo e Mooer Pure Boost - Gain...e ancora gain!

      Ciao, ti chiedo, come và il con solo?
      Si legge che i pedali mooer non durino tanto... che esperienza hai avuto fin'ora? continui ad utilizzare il pedale con soddisfazione?
      A me interesserebbe ma in rete si trova poco su questo pedale, anche come video non c'è tanto.
      Il mio rifugio personale: http://www.chitarristasvitato.tk

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