Passavo di qua grazie ad un invito dello staff per un altra questione e mi sono imbattuto nelle belle parole di quest'impulsiva allieva..
In relazione alla discussione proposta da homer, vorrei dire che io per primo (che ho realizzato i video in questione su invito dell'amico massimo varini) ritengo che un insegnante sia fondamentale in un percorso didattico, non solo per non farsi male ma anche e soprattutto per "impostare naturalmente la voce".
I video hanno la funzione di mettere sulla strada giusta chi si vuole avvicinare alla meravigliosa arte del canto.
Strada giusta che insegna non tanto
cosa fare ma soprattutto
cosa non fare (es. non serve spalancare la bocca, non serve fare mesi e mesi di lezioni sulla respirazione, ecc. ecc.).
Si crede anche che per cantare basti "produrre voce", basti spalancar le fauci e farsi seguire da un vocal coach (che lavora sui brani) ma non è così!
La voce, come strumento unico in quanto a morfologia e meccanica, merita un attenzione particolare e richiede, per venir compresa, uno stato di rilassamento e concentrazione che si trova forse più nel proprio salotto davanti ad un dvd che a lezione difronte al giudizio di un insegnante, (da qui la scelta della "flemma" come dice Ulyaoth

).
Questo naturalmente solo per cominciare.
Tanto è vero che sulla copertina del Manuale e sulla prima schermata dell'introduzione al dvd (vedi youtube) è ampiamento scritto Corso per Principianti.
Cominciare a cantare con il piede giusto imparando "a non fare"! Questa è l'utilità delle lezioni contenute nel dvd (di cui le anticipazioni online) e del manuale di canto.
Se si seguono attentamente le istruzioni non c'è pericolo di farsi male perché si lavora in zone non proibitive e nel massimo rispetto della salute dello strumento.
Certo che se uno compra la busta pronta da bere del Ciobar e poi ci aggiunge un CHILO di zucchero non può lamentarsi degli "effetti collaterali".
Buon Lavoro
Andrea Tosoni