personalmente io do spesso più peso al testo che non alla canzone in sè, o meglio,
se una canzone ha un testo bello, interessante, per me sarà immortale, perchè avrà sempre qualcosa da direal contrario, una canzone che è solo "sex sex fuck girl love you yeah" potrà avere anche la parte musicale da "antonologia" (per citare Guzzanti

), ma mi stancherà a breve.
poi vabè, io ragiono così perchè da piccolo mi hanno cresciuto con Battiato (il mio primo concerto!!!), De Gregori, De Andrè, Guccini e Gaber.
ma ad esempio io mi stanco subito dei Guns n'Roses perchè han dei testi ridicoli, mentre gli AC/DC non mi stancano mai, perchè hanno quella spinta in più, un umorismo a doppi sensi impressionante, come la celeberrima "The Jack", o "You Shook Me All Night Long", che descrive per metafore una notte di sesso sfrenato.
poi c'è anche il "suono" delle parole, e per questo mi trovo ad adorare e venerare Robert Smith, dei Cure.
ogni sua canzone, anche quella con il testo più stupido (chessò, una Boys Don't Cry), ha un non so che di magico tra le parole, che sembrano essere là per un motivo musicale e poi (comunque magnificamente) letterario (per dirne una, A Letter To Elise).
diciamo che mediamente a me emoziona più un bel testo che non l'intera canzone, ma ovviamente un bel testo su una musica di merda non può reggere.
poi io sono molto selettivo. ad esempio, sono innamoratissimo dei Bon Jovi da Slippery When Wet fino a These Days, proprio perchè con canzoni rock senza troppe pretese tiravano giù dei bei testi, tanto dal lato "impegnato" quanto da quello "poetico/amoroso". cioè, le ballate dei Bon Jovi hanno delle trovate particolarissime, mai banali.
poi, in cima a tutti c'è il boss, Bruce Springsteen, che per me è l'apice del connubio "musica e parole".
la cosa bella poi è gustarsi l'evoluzione della sua dialettica: i primi album avevano queste canzoni descrittive al dettaglio, che parlavano di personaggi particolarissimi, tutti "fotografati" dalle parole, ogni verso era un fotogramma di un film.
con Born To Run le descrizioni andavan sempre diminuendo, dando spazio alle tematiche, e Springsteen affina una tecnica particolarissima, fatta sempre di immagini, meno nitide ma più efficaci.
le giuste parole al posto giusto. niente più divagazioni.
sarà chiaro che sono un discreto fissato in ambito "testi e musica", e ho cercato di limitarmi all'essenziale, per spiegare i perchè della mia passione, ma ci sarebbe da parlarne all'infinito...