29 Agosto 2014, 10:00:15 *
Benvenuto, Visitatore. Per favore, effettua il login o registrati.

Login con username, password e lunghezza della sessione
   Home   Help Calendario Gallery Login Registrati  
  Aggiungi come Post Preferito  |  Invia questo topic  |  Stampa  
Autore Topic: Pentagramma e tablature - A cura di Stefano Maroelli  (Letto 1307 volte)
0 Utenti e 1 Visitatore stanno guardando questo topic.
Offline Offline
Redazione di MusicOff

MusicOff Member
Feedback Mercatino: (0)
Newbie
*

Età: N\A
Sesso:
Posts: 0
« il: 08 Novembre 2012, 11:29:59 »
Pentagramma e tablature
A cura di Stefano Maroelli

Ciao a tutti cari musicoffili, oggi vi propongo un argomento estremamente interessante e che per molti chitarristi moderni rappresenta spesso un grande ostacolo: la lettura della partitura. Con l’ausilio della tablatura o tabulatura (dal latino tabula: “tavola”) molti strumentisti a corda si sono adagiati su questo sistema di lettura/scrittura che facilita l’individuazione delle note sulla tastiera... (Leggi tutto l'articolo)

A cura di: Stefano Maroelli

Loggato
Offline Offline
toberinha

MusicOff Member
Feedback Mercatino: (0)
Non riesco a smettere di postare
*

Età: 28
Residenza: mirano (ve)
Sesso: Maschile
Posts: 1.422
« Risposta #1 il: 08 Novembre 2012, 19:24:55 »
ottima lezione :)
Loggato

Raccomandate ai vostri figli di essere virtuosi; perché soltanto la virtù può rendere felici.
Offline Offline
azb1234
"Et je m'envais/au vent mauvais..." [P. Verlaine]
MusicOff Member
Feedback Mercatino: (0)
Profeta di MusicOff
*

Età: 24
Residenza: Padova
Sesso: Maschile
Posts: 4.679
« Risposta #2 il: 08 Novembre 2012, 21:27:11 »
Interessantissimo. Io sono convinto che un musicista, per potersi definire tale, debba per forza saper leggere lo spartito (io non sono un musicista). È l'alfabeto della musica. Sarebbe come uno che dice di sapere il cinese senza saperlo scrivere. È vero, lo sa parlare, ma non lo conosce completamente. :)
Loggato

Regolamentazione MusicOff Forum
• Regolamento MusicOff Forum • Usanze definite scherzosamente Netiquette • Regolamento Mercatino •

Altri servizi della community
• MusicOff Portal • Canale YouTube di MusicOff • Facebook MusicOff Fanzine • Il Myspace di MusicOff •
Offline Offline
ziotore

Team Moderatori
Feedback Mercatino: (1)
Veterano di MusicOff
*

Età: 23
Residenza: Cagliari
Sesso: Maschile
Posts: 2.817
« Risposta #3 il: 08 Novembre 2012, 22:13:19 »
Non male come articolo. Se posso proporre un seguito farei notare che, a gran parte dei chitarristi "ignoranti",manca un vero e proprio metodo di "lettura " dello spartito.
Personalmente, per imparare da autodidatta, mi aiutavo segnando la diteggiatura sotto le note del pentagramma e suonando tutto in alternata. In caso di sweep segnavo tirée e poussée con una linea "tratteggiata" che seguiva le note. Al riguardo consiglio il buon Leavitt  icon_brindisi.gif
Loggato

Regolamentazione MusicOff Forum
• Tutta la verità su MusicOff • Regolamento MusicOff Forum • Netiquette • Regolamento Mercatino •

Altri servizi della community
• Canale YouTube MusicOff • Canale Facebook MusicOff
Offline Offline
Il Guzzista

MusicOff Member
Feedback Mercatino: (0)
MusicOffilo alle prime armi
*

Età: 35
Residenza: Prov. MI
Sesso: Maschile
Posts: 67
« Risposta #4 il: 08 Novembre 2012, 23:10:52 »
Io studio questo strumento da quasi due anni, ma non essendo più un ragazzino il tempo che dedico è poco, ed inevitabilmente i tempi di apprendimento sono per me più dilatati. Fatta questa premessa, da circa un annetto e mezzo ho accantonato momentaneamente il metodo "scegliamo la canzoncina e impariamo a suonarla" (quindi la parte più ludica dello studio) per seguire un percorso un po più tosto, concentrandosi sulle basi per essere "meno pappagallo" una volta acquisite. L'obiettivo finale é quello di riuscire a suonare una canzone solamente dal pentagramma. Ho diviso quindi lo studio in:
1) imparare le durate di note/pause e relative figure ritmiche
2) imparare a leggere i nomi delle note e trasportarle sulla tastiera
3) imparare a leggere gli accordi e a trasportarli sulla tastiera

Per il punto 1 sto studiando da un anno (e ho quasi finito) il Dante Agostini vol. 1, libro di esercizi per batteristi. Niente accordi, mano sinistra quasi a riposo, metronomo on, mano destra ad eseguire le figure. C'è praticamente quasi tutto quello che normalmente si potrebbe incontrare, comprese sincope, contrattempi, terzine di ottavi e di quarti, sestine di ottavi, trentaduesimi. Grazie a questi esercizi é ovviamente migliorata la sensibilità ritmica, ma soprattutto sono in grado di leggere i tempi e i ritmi di qualsiasi partitura. L'accompagnamento di comfortably numb, scritto con monogramma e sigle di accordi, l'ho imparato in qualcosa come 4 ore circa effettive. Non vi dico la gioia. Per le parti solistiche ci ho messo di più, ma qui perché non sono ancora indipendente dalle tab e le mani non sono proprio scioltissime. Però i tempi li sapevo leggere e vedere che imparavo i passaggi difficili in poco tempo perfino usando i passi della camminata come metronomo mi ha dato grosse soddisfazioni!

Per il punto 2 ho iniziato studiando sul lewitt, volume 1; non l'ho usato tantissimo, ma già dai primi esercizi sono riuscito ad acquisite una sufficiente conoscenza della tastiera in prima posizione. Naturalmente è fondamentale saper riconoscere le armature in chiave ed avere in mente almeno le 5 diteggiature della scala maggiore (con le quali hai già belle che in mano le relative minori). Secondo me è da approfondire lo studio con questo libro.

Per il punto 3, dove sono ora concentrato con l'insegnante, è importante affrontare lo studio dell'armonia, partendo dalle basi e dalle triadi, e studiarsi per bene le 16 ditteggiature possibili delle triadi maggiori sulla tastiera e da li ricavare le altre. Sempre sul lewitt ci sono alcuni esercizi, tra i primi, che ti fanno fare delle semplici triadi e da li, con i rivolti, capisci anche come leggere i grappoli sul pentagramma.

Partendo da queste basi secondo me si è sulla buona strada per prendere sempre più confidenza con il pentagramma e lasciar perdere le tab. C'è più soddisfazione nel leggere quelle cinque righe e poi, diciamocelo, è anche più elegante graficamente.
E poi volete mettere anche la soddisfazione quando andate a casa di vostro suocero, vi mettete davanti agli spartiti dei brani sui quali si sta esercitando col pianoforte e scoprite che volendo potreste già esercitarvi con la vostra chitarra per la parte in chiave di violino?? ;-)
Loggato
  Aggiungi come Post Preferito  |  Invia questo topic  |  Stampa  
 
Salta a:  

Country Guitar Tricks #3 - Brent Mason

Salve musicoffili, benvenuti a questo nuovo appuntamento con la chitarra country e country/rock, in questa puntata parleremo di uno ...

Gli arpeggi #1

Ciao amici musicoffili, vi do il benvenuto al primo di una serie di appuntamenti dedicati agli arpeggi, li esploreremo ...

Corso di canto #17 - Esercizi per il sostegno Pt.3

Salve musicoffili, puntata numero 17 e terza dedicata agli esercizi per il sostegno della nostra voce; iniziamo oggi ad articolare ...

New Album Releases - 25-31 agosto 2014

Riassumiamo in questa news le uscite discografiche più importanti di questa settimana (25-31 agosto 2014), che di seguito troverete elencate ...

Guitar Workout #4 - Improve your skill!

Salve musicoffii, quarta lezione di Guitar Workout insieme a Francesco Fareri della scuola Total Shred Guitar di Roma, ...

Mastodon - Once More 'Round The Sun

Proprio come i Metallica del "Black Album", anche i Mastodon, precisamente vent'anni dopo ed anche loro al quinto album, ...

L'essenziale - Sax | Making Of in Studio

Salve musicoffili, vi presentiamo un progetto edito che vi riproporremo in varie puntate, che analizza con uno speciale ...

Powered by MySQL Powered by PHP Powered by SMF 1.1.8 | SMF © 2006-2008, Simple Machines LLC
Traduzione Italiana a cura di SMItalia
XHTML 1.0 Valido! CSS Valido!
Pagina creata in 0.364 secondi con 32 queries. (Pretty URLs adds 0.039s, 3q)