Voglio usare questo spazio per recensirvi la Ibanez RG827QMZ-RDT, più comunemente conosciuta come Ibanez RG Premium 7 corde.
Parto col dire che questa è la mia prima 7 corde, e quindi sarà difficile per me paragonarla ad altre chitarre del suo genere, le uniche altre chitarre in mio possesso sono una Music Man John Petrucci, una Fender Stratocaster e una Ibanez RG270.
Bene, detto questo, parto con la recensione vera e propria.
Primo impatto:Quando scelgo una chitarra il primo impatto visivo è importante tanto quanto il suono.
La chitarra l'ho acquistata presso un negozio on-line e quindi non ho potuto nè vederla nè provarla prima, quindi ero un po' teso prima che arrivasse.
Una volta arrivata e tolta dall'imballaggio mi si presenta davanti una custodia semi-rigida con 2 tasche belle grandi con la scritta Ibanez Premium.
La apro, e la faccia che ho fatto quando ho visto la chitarra è stata più o meno questa:

La chitarra esteticamente è semplicemente bellissima, curatissima in ogni dettaglio, top in acero figuarato, binding su tutto il corpo, verniciatura di alto livello, costruzione solidissima, tasti impeccabili, capotasto posizionato perfettamente, ponte già settato, scritta Ibanez Premium in madreperla sulla paletta, e addirittura l'acero figurato anche sulla paletta.
La prendo in mano e sento subito il peso maggiore rispetto alle mie altre 6 corde, ed il manico è decisamente più largo.
Mi siedo e strimpello ma dopo poco...
Setup di serie:..la metto giù, tiro fuori gli attrezzi forniti di serie per regolare ponte, action e truss-rod, e inizio a settarla come piace a me.
Ho impiegato circa 1 ora tra una cosa e l'altra, ma sono abbastanza soddisfatto del risultato.
Di serie aveva le corde decisamente troppo alte per i miei gusti, ed il manico era leggermente concavo, ho quindi abbassato l'action e regolato il manico, e poi regolato l'intonazione.
Sulla Music Man mi piace agire sull'action singolarmente su ogni corda, qui però la cosa non è possibile e devo quindi abbassare tutto il ponte e tutte le corde contemporaneamente.
All'inizio ho storto un po' il naso ma poi mi sono reso conto che non era poi così male come soluzione per fare prima.
Tutto sommato però la chitarra era settata molto meglio di altre chitarre nuove di zecca che ho provato.
Come corde monta di serie delle D'addario 10-56, scalatura che già usavo sulla Music Man quando era accordata in drop B.
Manico:Il manico è molto scorrevole, non troppo fino ma assolutamente non grosso.
Il fatto che non sia verniciato è assolutamente un fattore positivo in quando si "scivola" meglio col pollice.
All'inizio mi sembrava larghissimo, poi dopo pochi minuti non ci pensavo più, e adesso mi trovo veramente bene.
La tastiera è praticamente piatta ed è molto veloce, ed i tasti sono montati molto bene e non danno problemi di buzz nemmeno con un'action bassa.
Meccaniche e ponte:Non sono un grande utilizzatore di leve, quindi non posso dare un giudizio troppo approfondito sul ponte, ma il sistema zero-point mi piace veramente molto, rende il ponte stabilissimo e fermissimo mentre si suona, e anche stressandolo con la leva la chitarra resta accordata.
Il ponte risulta anche molto comodo durante i palm-mute, non presenta parti spigolose che si conficcano nella mano.
Le meccaniche non sono di tipo auto-bloccante come ero stato abituato sulla Music Man, ma il blocchetto ferma corde funziona bene e non li rende indispensabili.
Elettronica:Un punto dolente di tutte le Ibanez che ho provato è sempre stata l'elettronica e i pickup (capitolo a parte), e anche questa volta devo dire che il mio giudizio resta più o meno lo stesso.
Il selettore è ok, nulla di entusiasmante, è un normale selettore a 5 vie che fa il suo lavoro, anche se sembra un po' fragile (sono un po' irruento nei cambi di pickup).
I potenziometri non li ho ancora capiti bene, nel senso che tra 10 e 3 c'è pochissima differenza, mentre da 3 e 0 ce n'è tantissima.
Siccome probabilmente cambierò sia i potenziometri che il selettore non mi interessa tantissimo approfondire questo argomento.
Il potenziometro del tono l'ho sempre dissaldato su tutte le mie chitarre, ma questa volta penso che lo lascerò attaccato.
Pickup:Anche qui, i pickup di serie non mi piacciono per nulla, sono molto piatti e non hanno un minimo di carattere.
Avevo già messo in preventivo un cambio di pickup immediatamente dopo che mi fosse arrivata la chitarra, e dopo averci pensato un po' ho ordinato un DiMarzio Air Norton 7 per il manico ed un DiMarzio Tone Zone 7 per il ponte.
Settimana prossima li porterò a montare non appena mi arrivano e non vedo l'ora di sentire la chitarra urlare come si deve attraverso la Mark V!
Parere generale:Il mio parere generale su questa chitarra è estremamente positivo, esteticamente è una delle chitarre più belle in circolazione, ed è costruita in modo assolutamente impeccabile.
Il manico è bellissimo e scorrevolissimo ed una volta cambiata l'elettronica ed i pickup sarà assolutamente al pari della Music Man, che anche se esce già perfetta dalla fabbrica, ha un costo decisamente superiore rispetto alla Ibanez.
Quindi rapporto qualità prezzo estremamente favorevole.
In negozio il suo prezzo è di 850€, mentre dal negozio online da cui l'ho acquistata è costata 704€, aggiungiamo altri 200€ tra pickup ed elettronica, e con 900€ mi sono fatto esattamente la chitarra che volevo, che suona tanto quanto la Music Man che costa il doppio (anche se c'è da dire che esce già perfetta dalla fabbrica).
Non appena avrà terminato il "lifting" dal liutaio prometto di postare video in alta qualità , dato che in giro di queste chitarre ce ne sono veramente poche (in Italia ne sono arrivate solo 6 e la Mogar mi ha detto che per il momento non ne sono previste altre, solo in versione tutta nera).
Intanto eccovi qualche foto:

