Benarrivati alla mia prima recensione qui su moff.
La vittima da me scelta è quel vecchiaccio puzzolente e bavoso conosciuto come "vasco rossi".
Comincio prendendo in mano il cd ed analizzando la copertina.. il rugosissimo viso di questo cinquantaseienne che guarda chissaddove con aria timida, vabbè, arcinoto come questo arteriosclerotico abbia esagerato di droghe ed allucinogeni in passato, ma andiamo avanti.. il titolo "il mondo che vorrei".. perchè? tu che mondo vorresti? su questo argomento torneremo dopo.
Intanto telefono al mio fidato "mr President", costui è il mio aiutante, sa tutto, conosce tutti, ha i numeri di tutti, insomma, veramente un collaboratore d'oro.
Nel frattempo quello risponde "ciao punisher come posso aiutarti?", lo chiamo sempre solo per informazioni mai per convenevoli quindi è già preparato al motivo della telefonata, quindi taglio corto e gli spiego che vasco l'indomani avrebbe avuto un concerto a s.siro, mi interesserebbe sapere dove trovarlo.
E questi, molto efficientemente mi risponde "è ospite presso la stanza 615 del quark hotel di milano, stanotte è rincasato verso le 23.30, ha appuntamento al giannino per un'aperitivo e cena alle 20.00 fino alle 16.00 dovresti tranquillamente trovarlo lì..", offiga! ma sono già le 13.45.. significa che ho ancora poco più di 2 ore.. liquido il buon "mr president" e corro disgustatamente verso il garage, la mi aspetta la mia fedele subaru impreza sw:

Le ho fatto oscurare i vedri per non mostrare a chiunque la variegata quantità di mezzi da combattimento che ci tengo all'interno.
Comunque sia, scendo le scale di corsa, intanto tolgo il cd del blasco dalla confezione e scaravento la custodia da qualche parte per il corridoio.
Arrivo nella mia macchinina, e mi ascolto il cd mentre arrivo al quarkotel (molto arrogantemente avevo dato per scontato che questo disco sia l'ennesima fregnaccia commerciale che venderà centiania migliaia di copie solo perchè "di vasco" o meglio, solo perchè la gente è scema).
Qualche settimana prima dell'uscita il vecchiaccio dichiarava molto abilmente sul sito ufficiale "è sempre lo stesso rock, solo suonato meglio", giusta trovata per catturare milioni di fans che non fanno altro che adorare le vecchissime (e stavolta lo concedo) e molto carine canzoni. Comunque sia, la quercia secolare è andata sul sicuro, affidandosi al suo storico gruppo di autori/produttori Tullio Ferro, Gaetano Curreri e Guido Elmi, e l'album suona come deve suonare tipicamente un album "alla vasco", sarà, ma comunque i nuovi brani comunicano una sensazione di apatia, stanchezza, golosità di denaro ed assenza totale di ispirazione, sia nei testi che nella musica.
Quanti tra i pezzi di questo nuovo album fra cinque anni potranno essere annoverati tra i suoi classici? Rispondo io, nessuno. Eppure gli stadi continueranno a riempirsi e qualsiasi porcata pubblicata dall'unico ignorante italiano ad avere ricevuto una laurea a vendere fior fiori di migliaia di copie. Lui, intanto, vive in uno splendido isolamento: per questa uscita niente interviste, solo un messaggio registrato ("tanto è tutto nelle canzoni").
Tra le varie collaborazioni di artisti si annovera la sudicia presenza di Slash.. perchè? ci mancavano solo Renzo Arbore e Lisa Mynelli a questo punto.. Qual è la ragione artistica della comparsata del chitarrista?
Bando alle ciancie sono arrivato a destinazione, scendo, apro il baule e contemplo i vari strumenti ivi contenuti..
Scelgo il palo per "l'impalamento", e la desert eagle 50AE.
Con fare sinistro mi introduco nel lussuosissimo hotel, l'addetto alla reception mi guarda impaurito, mi giro verso di lui con farem inaccioso, tanto basta per farlo scappare a casa piangendo.
Dopodichè prendo l'ascensore di servizio che è l'unico ad arrivare al sesto piano.
Arrivato dinnanzi alla 615 con un calcio abbatto la porta, il rugoso prepensionato stava dormendo.. poverino.
Prova anche a dire qualcosa o a tenermi lontano, ma non c'e n'è per nessuno, lo lego al letto e mi accingo ad eseguire la pratica dell'impalamento (andate a vedere su wikipedia se non sapete cosa sia), terminato conficco il palo nel pavimento della suite e li ci lascio il vecchio verme a marcire.
Concerto rimandato a data da destinarsi, ma ora sarà meglio scappare, presto qui si riempirà di polizia..

PS
i fatti sopra narrati sono puramente inventati, così come qualsiasi riferimento a persone o cose sia puramente casuale ed a scopo ludico.
Enjoy