in linea di massima è necessario avere sotto mano lo schema del pedale da modificare , individuare i singoli stadi e la loro conformazione.
(es:
http://www.geofex.com/Article_Folders/TStech/tsxfram.htm)
Ci sono soluzioni usate comunemente su cui intervenire: filtri RC per controllare i toni, stadi di amplificazione con integrati o transistor cui si può modificare il guadagno,provare diversi diodi per il clipping, condensatori di taglio, filtri per "pulire" l'alimentazione e chi ne ha più ne metta.
intervenire su queste cose richiede comunque una certa dimestichezza con l'elettronica e diverse prove per arrivare a pesonalizzazioni vincenti, diversamente ci sono rischi di trovarsi con un pedale non più funzionante o peggiorare il suono di partenza.
Questo però non vuol dire che il modding sia precluso a priori per chi "non è addetto ai lavori" , in rete ci sono diversi forum e siti con modifiche per i pedali commerciali che permettono anche a chi non ha studi alle spalle (io per esempio sono un enotecnico mancato e un cioccolataio

) di mettere le mani dentro un effetto, il più delle volte è sufficente sostituire la componentistica di basso livello con altra più idonea per avere già un buon risultato.
In ogni caso è sconsigliabile intervenire alla cieca ed è necessario SEMPRE fare attenzione a cosa si fà accertandosi di poter eventualmente tornare indietro, documentarsi il più possibile sulla modifica che s'intende fare , procedere senza fretta, usare SEMPRE i socket per integrati e trasistor (che spesso sono punti nevralgici su cui sperimentare), partire magari da una modifica conosciuta per arrivare a modifiche personali,
in parole povere: fantasia e buonsenso.
se però ti trovi di fronte ad effetti costruiti in SMD oppure digitali il margine d'intervento cala drasticamente....