Salve guitarfreaks!
Tema di oggi sara' :
"Come addomesticare la tastiera della nostra amata sei corde"
Puntualmente nei Forum dedicati o in giro per le aule della mia scuola vengo a constatare che purtroppo una buona % dei guitarrero, si e' resa schiava da sola, attraverso l'uso dei Box!
Gia', ma cosa intendiamo con "Box"?
In pratica non e' altro , che una "porzione di tastiera" ingabbiata in un numero di tasti (che di solito si aggira tra 4&5), dove poter facilmente individuare le note della scala/Arpeggio/Accordo o quel che sia. E addirittura si cerca di costruire questi Box cercando di farli apparire piu' simmetrici possibili , in maniera da facilitare a noi la visualizzazione delle note sulla chitarra!
Si e' mai chiesto qualcuno, che senso ha rincorrere geometrie e disegnini sullo strumento, senza conoscerne il nome delle note?
Che vantaggi ricavo se conosco e memorizzo tutti box che mi servono per spaziare in lungo e largo , ma non ho alcun idea che note pigio o su quale nota andro' a cascare!
Beh' , non a tutti interessa sapere questa risposta, ma possiamo ugualmente affermare che le geometrie ci aiutano molto nella fase iniziale del processo formativo e sono un utile sistema per buttar giu' i primi passi agli inizi della nostra carriera chitarristica, pero' attenzione!
Quanti di voi riescono a destreggiarsi in modo sciolto e senza tanti sforzi sulla tastiera?
La risposta la conosco molto bene: "pochi"!
Infatti l'errore fatale per un chitarrista agli inizi (ma non solo) che incomincia a studiarsi le scale, gli arpeggi e gli accordi e' di andare a sfruttare solo la capacita' visivo-geometrica dello strumento, tralasciando la cosa piu' importante: cosa suono!
Il primo obbiettivo, e' sempre quello di essere in grado di riconoscere e suonare almeno un box (che parte magari con la tonica sulla 6° corda!!) e molto spesso solo nella tonalita' di C....
Poi magari quando ci si accorge che il nostro playing diventa piu' che monotono, forse la', riflettiamo se non sarebbe astuto conoscere piu' diteggiature.....
infine quello piu' furbo di tutti , dice "mi sono stufato, voglio il pieno controllo su quello che faccio", (il classico tipo fiero di se, con idee precise e convinto nelle sue cose!).
Proprio quest'ultimo ha capito come vanno le cose....
E' vero che la chitarra di per se' offre ogni tipo di geometrie, somiglianze, forme ecc. ma se vogliamo essere noi a gestire lei e non il contrario allora dovremmo veramente pensare di "espandere le nostre visioni" oltre i Box, e contemporaneamente esercitarci a vedere il nome delle note sui tasti!
A tale scopo trattero' oggi solo una parte di tutto il lavoro che ci occorrera' per riuscire nell'intento preposto!
Prendiamo l'esempio piu' ricorrente, tra chitarristi di livello intermedio, mettiamo caso che sono riuscito a memorizzare tutti i Box (scala maggiore e/o pentatoniche, ad es.), pero' mentre improvviso non riesco ad oltrepassare i confini, o perlomeno la paura di perdermi nel vasto territorio inesplorato della tastiera, fa si', che suono e risuono sempre gli stessi licks riciclati nelle medesime posizioni.
A questo punto il mio lavoro sara' proprio quello di riuscire ad avere una visione globale della tastiera, ma anche di sapere dove mettere le mani (su quali note!!).
Partiamo quindi con questa puntata, alla ricerca della bussola perduta!
Concettualmente esistono vari metodi per ampliare le vedute, il primo, e' quello di suonare "orizzontalmente"!
Prendetevi 5-10 minutini al giorno e partite ogni qualvolta da una corda diversa...
scegliete una scala maggiore qualunque (ripeto il "qualunque"!Suonare in Do maggiore e' Tabu'!), e partite se possibile dalla corda a vuota (se essa e' contenuta nella scala in esame) e suonate fino a raggiungere l'ottava, vediamo:
Nell'esempio sopra, suoniamo una scala di F maggiore partendo dalla 1° corda (che suoniamo anche a vuoto!) suonando orizzontalmente su questa fino a raggiungere la sua ottava (cioe' E al 12°).
http://www.youtube.com/v/7FQGXC9WDSM&rel=1Nel secondo esempio, la funzione e' la stessa , cioe' si suona orizzontalmente ma sulle prime due corde adiacenti (E&B) raggiungendo nuovamente l'ottava.....
http://www.youtube.com/v/JPgddCBGfnY&rel=1Terzo ed ultimo esempio, qui entriamo nel vivo del tema di oggi.
http://www.youtube.com/v/Xc7IJ0J4e-w&rel=1Infatti adesso non faremo altro che suonare una scala ascendente di F major, 3 notes pro string diagonalmente senza l'uso di slide o position-Shift (che impareremo a conoscere nella prossima puntata!), ma semplicemente ripetendo l'ultima nota di ogni corda come prima nota della sottostante!!
Questo comporta una "discesa obblicua" della scala che dal 12° sesta corda va a cadere fino al 1° tasto 1°corda. Il tutto fatto in legato, quindi e' un esercizio molto utile anche per sviluppare tale tecnica (provate anche l'alternata!).
A breve continueremo il discorso

Il vostro Shred76