Per gli armonici artificiali alla Zakk dagli di 0.11 minimo di corde, e di tocco peso!

Tornando alla discussione di poc'anzi è ovvio che dove si "plettra" cambia a seconda della nota che suoni con la sinistra... E' pur sempre un armonico! Per fare un armonico artificiale si deve prendere una distanza DI ARMONICO (4,5,7,12,24 etc. tasti) dalla nota che stai suonando. Esempio: se tu stai suonando al quinto tasto e vuoi fare un "fischio" due ottave più alto, devi "plettrare" al 5+24=ipotetico 29° tasto... è ovvio che poi uno ci fa l'occhio.
Metto "plettrare" tra virgolette perché per realizzare un armonico artificiale ci vuole sia il plettro, sia un dito che fermi la corda nel punto giusto. I metodi sono due, uno poco usato e uno molto:
1. (scomodo ma che offre suono pulitissimo, gli armonici vengono bene anche sul canale clean): il dito indice tocca la corda nel punto prescelto (nell'esempio sopra l'ipotetico ventinovesimo tasto); la corda viene pizzicata dal plettro tenuto tra l'indice e il medio o da un dito.
2. (comodo ma più sporco, il metodo di Van Halen, Zakk e centinaia di altri): il dito che ferma la corda in questo caso è il pollice. Impugna il plettro verso la punta, spingendo il pollice contro il plettro, in modo che un millimetro di carne del pollice fuoriesca dalla punta del plettro. Pennata in giù, avendo cura che sia la punta del plettro che il dito tocchino la corda (ovviamente nel punto indicato) e l'armonico "pinch" è servito.
