perché linkare basso e batteria? uno dei 2 ci rimette secondo me.
cosa intendi dire con questa frase, non ho capito...

Il batterista non dovrebbe avere oltre almeno 2 spie anche un sub alle spalle?
mah, non necessariamente, dipende dalle dimensioni del palco. In piccoli club uno va più che bene, ma si può arrangiare anche con nessuno, disponendo gli ampli in modo da sentire bene. Certo, è una soluzione di fortuna, ma i club più piccini non sempre hanno monitor a sufficienza. In ogni caso, almeno tra i miei compari, subito dopo il cantante il batterista è il secondo a cui diamo il monitor.
sulla spia la batteria la volete o preferite ascoltarla naturale? io preferirei averla sulla spia per motivi di (botta)
anche qui dipende dalle dimensioni del palco e dall'acustica, non c'è una regola generale. Se ho una spia mia di solito faccio alzare molto la cassa, che è la prima a sparire nel mix.
perché sulla chitarra mettono il microfono e sul basso no? avere a disposizione il suo dell'ampli microfonato e un'uscita diretta non darebbe + vasta scelta di trovare un bel suono (che piace anche al bassista stesso) al fonico?
Perchè sono strumenti diversi. Un amplificatore per chitarra, di solito, ha un grosso peso sul suono del chitarrista. Come minimo ci sono le valvole che vanno in saturazione e il taglio di frequenze effettuate dalla cassa. Una chitarra ripresa in linea suona una schifezza, c'è poco da fare. Ciò non toglie che, con le moderne tecnologie (vedi POD) c'è questa soluzione anche per i chitarristi. I miei l'hanno utilizzata occasionalmente.
L'amplificatore del basso, invece, ha un funzionamento molto più lineare. Sono quasi totalmente a stato solido, o al massimo ibridi. Un basso ripreso in linea suona bene. Ciò non toglie, come per i chitarristi, che ci possano essere eccezioni (come ho detto qualche post più su) tipo una bella testata full-valve per basso, o qualunque altra situazione che abbia un peso sostanziale sul suono di basso.
L'importante è capire quando un microfono sia effettivamente necessario e non un semplice vezzo. Per inciso, come ho avuto modo di ripetere più volte, per me un settaggio di un equalizzatore NON E' un suono.

L'opzione line + mic è buona, l'ho utilizzata in sala con gran soddisfazione. La vedo solo poco pratica per un utilizzo live.
Se io in sala prove mi sfracello per trovare un suono dedicato per quasi ogni pezzo , perché poi quando arrivo in piazza e voglio far ascoltare il mio prodotto ( che io voglio definire cosi ) non posso avere questa opportunità che il suonar diretto non mi dà?
Perchè non te le da?

Le variazioni di eq che fai sul basso o sulla testata di solito hanno effetto anche sulla line-out.
io credo che il service come dice la parola stessa dovrebbe essere un gruppo di persone brave che si mettano a disposizione del gruppo. ma noto che non è cosi.
Per fare una cosa fatta per bene, un gruppo dovrebbe avere un fonico proprio. Con i miei gruppi è una soluzione che abbiamo valutato più volte, ma facendo musica a livello amatoriale, per ora ci affidiamo ancora a quelli dei locali/piazze.
Devo ammettere, osservando criticamente le relazioni musicista-fonico, che spesso i gruppi tengono comportamenti a dir poco irritanti verso i fonici. A volte un po' di collaborazione in più non guasterebbe...
