Allora, facciamo un attimo di chiarezza in generale così da dipanare più dubbi possibili.
Immagino che tu, girando in rete, ti sia già informato il più possibile riguardo gli strumenti che avevi preso come possibilità . Anche sul web si trovano oltre che molti metodi di partenza molto buoni per autodidatta, anche molte informazioni riguardo tonalità degli strumenti, trasposizione e tante volte anche spartiti già trasposti.
Andiamo però per punti così da rispondere a tutto.
1) Parlando di facilità di apprendimento è tutto soggettivo ovviamente. Sicuramente rispetto ad un clarinetto il sax ha "meno cose a cui badare" quando s'inizia, ciò non vuol dire essere più semplice. Il feeling con uno strumento determina tutto. Se su base teorica bisogna però determinare qualcosa, si, forse, e sottolineo, forse il sax è un pochino più semplice per l'assenza di fori da coprire con il polpastrello.
Rispondo prima riguardo la questione tonalitÃ
3) Allora, non esiste la scelta della tonalità del sax, ma esiste invece
la scelta del sax, che di conseguenza ha la sua tonalità . Il tipo di tonalità la puoi scegliere per necessità di orchestrazione, partitura o composizione, nel momento in cui ti trovi a dover inserire lo strumento in un ensemble già composito di altri strumenti. Tu parti invece da zero, per poi, in caso, andare a suonare con altri strumenti. Pertanto la tua scelta iniziale si deve basare maggiormente sullo strumento e sul suono, non sulla tonalità . Tonalità che sarà invece un pensiero successivo nel momento dell'apprendimento di un brano.
Per chiarezza, se già non ne fossi al corrente i Sassofoni hanno la seguente suddivisione:
Sassofono Sopranino in Mib
Sassofono Soprano in Sib
Sassofono Contralto in Mib
Sassofono Tenore in Sib
Sassofono Baritono in Mib
Sassofono Basso in Sib
Sassofono Contrabbasso in Mib
I sassofoni del quartetto classico, sono il soprano, contralto, tenore e baritono, mentre il contrabbasso, basso e sopranino, sono meno utilizzati e meno usuali, ma non meno validi!
4) Tonalità e trasposizione.ora farò una domanda davvero "niubba", me ne scuso! sapendo che il sax è uno strumento traspositore, se io voglio suonare sul sax (alto in mib) la partitura "pirati dei caraibi" per pianoforte, posso suonare le note come sono indicate? o devo trasponderle?
Ovviamente puoi suonarle come le leggi, ma non suoneranno uguali perchè la tonalità di partenza sul sax è diversa. Per farti un esempio il Do del pianoforte, sul sax in Mib per suonare uguale dovrai suonare un La, mentre sul sax in Sib per suonare un Do del pianoforte dovrai suonare un Re.
Quindi direi che in generale per suonare con altri o "uguale al disco" 85% dei casi dovrai trasporre.
Ovviamente con una tonalità diversa le note suonano diverse, ecco perché avere gli stessi suoni, serve trasporre.
2) Se io dovessi scegliere per il genere che vuoi affrontare tu sceglierei forse un sax tenore, più classico come suono, rotondo e non spigoloso. Oppure un sax contralto che però è un sax più sguaiato a volte e necessita di un controllo maggiore. Lascerei stare soprano e baritono e sicuramente escluderei basso e contrabbasso.
Per darti un esempio del suono di un tenore, che suona in maniera più che eccelsa, mi permetto di linkarti uno dei miei preferiti, Joshua Redman. Secondo me una delle migliori espressioni di buona qualità sonora sul sax, in un brano oltretutto che esprime a pieno le sue enormi doti di controllo dello strumento.
http://www.youtube.com/v/EqIu8JiEkcQ&rel=1